(AGENPARL) - Roma, 6 Luglio 2026 - «Passare dall'ultimo posto alla 73ª posizione nella classifica del
Governance Poll non rappresenta un traguardo, ma la conferma di un
fallimento strutturale. Se nelle prossime ore questo risultato verrà
presentato come un successo, si tratterà dell'ennesimo tentativo di
nascondere la realtà dietro la propaganda.
I numeri e, soprattutto, i fatti restituiscono l'immagine di una città che
continua a vivere una condizione di profondo disagio. Una posizione in più
o in meno in classifica non cambia la quotidianità dei palermitani. Palermo
resta soffocata da emergenze ormai croniche: rifiuti ovunque, malamovida
fuori controllo, violenza urbana, interi quartieri al buio, progettazione
inadeguata, finanziamenti e occasioni perdute, cantieri disorganizzati che
non rispettano mai i cronoprogrammi e un traffico sempre più insostenibile.
A questo si aggiungono il caos delle piste ciclabili, che vengono
realizzate, modificate o rimosse nel giro di pochi giorni, e un piano di
diserbo dimostratosi del tutto inefficace che, con le temperature elevate
di queste settimane, rischia persino di aumentare il pericolo di incendi.
A quasi cinque anni dall'insediamento dell'amministrazione Lagalla, il
bilancio complessivo descrive una città in grave difficoltà organizzativa e
culturale. Le aziende partecipate continuano a essere gravate da pesanti
criticità gestionali, mentre temi di civiltà, come il benessere animale o
il regolamento per la gestione dei rifiuti, vengono proclamati ma non
tradotti in scelte concrete.
Ancora più preoccupante è l'immagine di un sindaco che appare incapace di
decidere autonomamente, ostaggio degli equilibri dei partiti e della
propria maggioranza. Emblematica è l'assenza, a distanza di mesi, della
nomina del vicesindaco, ancora subordinata a logiche politiche anziché alle
esigenze della città.
Il vero Governance Poll, però, è quello che ogni giorno esprimono i
cittadini vivendo sulla propria pelle disorganizzazione, inefficienza e
propaganda. È lo stesso giudizio che si è manifestato con i fischi rivolti
al sindaco durante il Festino dello scorso anno e che, tra pochi giorni,
tornerà inevitabilmente a confrontarsi con la realtà».
Arcoleo, Di Gangi, Piccione e Teresi, del Movimento 5 Stelle, Randazzo,
Amella e Giuseppe Miceli, di AVS, Giambrone e Mangano, di Oso
Controcorrente, Argiroffi e Forello, del Gruppo Misto Giaconia, Progetto
Civico Italia Carmelo Miceli.
![[Comune Palermo] Opposizione: “Governance Poll, nessun trionfo. Palermo continua a pagare il prezzo del fallimento amministrativo](https://agenparl.eu/wp-content/uploads/2026/04/Comune-di-Palermo-@ComunePalermo-.png)