(AGENPARL) - Roma, 3 Luglio 2026 - Dopo l’avvertimento lanciato questa mattina riguardo al Memorandum e alla sicurezza nazionale, come già pubblicato su Agenparl, il Presidente del Parlamento iraniano Mohammad Bagher Ghalibaf sposta il focus sulla strategia internazionale. In un incontro a Teheran con il Presidente della Camera dei rappresentanti bielorussa, Igor Sergeyenko, Ghalibaf ha tracciato la rotta per la risposta politica del Paese, puntando sul consolidamento delle alleanze fuori dai blocchi occidentali.
L’incontro, avvenuto a margine delle cerimonie di commemorazione della Guida della Rivoluzione, non è stato solo un atto protocollare, ma una mossa politica chiara. Ghalibaf ha sottolineato che, nonostante le tensioni degli ultimi giorni, Teheran ha incassato il pieno sostegno di Minsk, rafforzando l’asse di cooperazione economica e parlamentare.
I punti chiave della strategia iraniana emersi dal colloquio:
- Il fronte delle alleanze: L’Iran punta con decisione su BRICS e Movimento dei Non Allineati per aggirare le pressioni di Washington e Tel Aviv.
- Risposta coordinata: Teheran non si sente isolata. Il rapporto con la Bielorussia è un tassello fondamentale per mantenere aperta la linea politica anche quando quella militare è sotto stress.
- Il monito resta: Ghalibaf ha ribadito che la disponibilità al dialogo non cancella l’intransigenza. Se gli USA e Israele non rispetteranno gli accordi, la risposta iraniana non sarà solo verbale, ma operativa.
“Washington non è riuscita a trascinare i suoi alleati nel conflitto”, ha dichiarato Ghalibaf, ribadendo che le valutazioni militari avversarie si sono rivelate inesatte. Una narrazione che mira a rassicurare l’opinione pubblica interna e a inviare un messaggio preciso alle cancellerie estere: l’Iran è pronto sia alla difesa che alla diplomazia.
