(AGENPARL) - Roma, 18 Giugno 2026 - Il Consiglio comunale di Anzio ha approvato con 15 voti favorevoli 5 contrari e astenuti il nuovo regolamento di polizia urbana.
Uno strumento normativo che mancava, al punto che il vecchio testo – risalente a una quarantina di anni fa – non è stato reperito presso gli uffici ed è stato ricostruito grazie alla memoria storica di alcuni agenti.
La principale novità riguarda l'individuazione delle zone per l'applicazione del cosiddetto "Daspo urbano", introdotto dal "Decreto Minniti" e mai attuato ad Anzio. Si tratta di uno strumento che consente alle forze di polizia di allontanare immediatamente chi arreca pericolo con un provvedimento che può avere la durata massima di 48 ore.
Se la stessa persona reitera le medesime condotte ovvero è un soggetto pericoloso per la sicurezza pubblica, il Questore può imporre il divieto di tornare in quella zona fino a 12 mesi e, nei casi di recidiva o in presenza di determinati procedimenti penali, fino a due anni.
Le zone individuate sono le seguenti
Inoltre: area portuale, in prossimità di locali della cosiddetta "movida", presso plessi scolastici e istituzionali, i centri commerciali o in siti oggetto di abusivismo commerciale
Il Regolamento disciplina, inoltre, l'occupazione di aree e spazi pubblici, le attività economiche e l'esercizio di mestieri negli spazi pubblici, la sicurezza urbana e la pubblica incolumità, la vivibilità, l'igiene e il decoro ambientale, la tutela del patrimonio archeologico, la tutela della quiete pubblica e privata, la mediazione sociale e l'assistenza alle persone.
"C'è stata una lunga fase preparatoria – dice l'assessore alla sicurezza, Catello Somma – ora si è finalmente giunti all'approvazione del regolamento. E' uno strumento normativo che mancava a questo Comune, perché di fatto non erano codificate le regole poste a salvaguardia della convivenza civile, della sicurezza urbana, de decoro e, in generale, della qualità della vita".
"Ringrazio la Polizia Locale e le Forze dell'ordine che hanno contribuito ad individuare le aree da attenzionare" – aggiunge l'assessore Somma.
Il sindaco Aurelio Lo Fazio ha espresso la sua soddisfazione: "La legalità parte dal rispetto delle regole del vivere civile – ha detto- e questo strumento ci consente di intervenire, in maniera più puntuale, laddove si rendesse necessario. Ricordo che al Comune compete la sicurezza urbana, quella pubblica è delle forze dell'ordine che quotidianamente lavorano sul territorio con abnegazione. Ringrazio il prefetto Lamberto Giannini per il coordinamento delle attività e l'attenzione alla nostra città – ha aggiunto- le forze di polizia per il lavoro che svolgono, l'assessore Somma per il contributo di ogni giorno e l'attività svolta per arrivare a questo regolamento, il personale della polizia locale e gli uffici che si sono adoperati per arrivare all'approvazione".
Il regolamento entrerà in vigore dopo 15 giorni dalla pubblicazione all'albo pretorio.
Anzio, 18 giugno 2026
Giovanni Del G

