(AGENPARL) - Roma, 17 Giugno 2026 - Se non leggi correttamente questo messaggio, clicca qui
"Oggi al Parlamento europeo è andato in scena uno spettacolo indegno: al momento del voto sul Regolamento rimpatri, diversi eurodeputati di destra si sono alzati in piedi urlando 'send them back, 'rispediteli indietro' . Il tutto mentre i rappresentanti del Ppe, che ancora una volta hanno tradito la maggioranza votando con la destra, apparivano palesemente imbarazzati.
Questa non è l'Europa che vogliamo: il Regolamento rimpatri è vergognoso, è una pagina nera della storia europea e va contro i valori fondanti dell'Unione. La riforma apre infatti la strada a deportazioni forzate anche di famiglie con bambini, controlli sempre più invasivi sul modello dell'ICE di Trump e alla normalizzazione della detenzione anche per chi non ha commesso nessun reato. Tutto questo non ha nulla a che vedere con la dignità delle persone e con la tutela dei diritti fondamentali. Inoltre, la spinta vero i return hubs, fuori da un reale controllo giuridico, propone un modello già fallito in partenza, come dimostrano i centri in Albania voluti da Meloni: disumani, inefficaci, uno spreco immenso di denaro pubblico". Così Alessandro Zan, eurodeputato Pd.
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