(AGENPARL) - Roma, 17 Giugno 2026 - Se non leggi correttamente questo messaggio, clicca qui
Strasburgo, 17 luglio 2026 – Abbiamo votato contro il Regolamento Rimpatri figlio di un *alleanza* di destra nel *Parlamento* europeo. Di nuovo si è deciso di barattare i diritti dei più vulnerabili con l'illusione di una maggior sicurezza. Quelle previste dal nuovo Regolamento Rimpatri sono vere e proprie pratiche di deportazioni che non tengono conto della tutela dei diritti delle persone.
Possono anche dargli una veste legale ma non possono renderle giuste né compatibili coi valori democratici che l'Europa rappresenta da decenni. Devono spiegarci come, altrimenti, possa essere accettabile rinchiudere per due anni e più minori e famiglie con bambini che non hanno commesso reati.
Come socialisti e come delegazione Pd abbiamo votato no contro questo scempio. Sbagliano i popolari che, invece e per l'ennesima volta, hanno deciso di votare con l'estrema destra. Non vogliono ammetterlo, ma la realtà è che tutta questa operazione non produrrà alcuna armonizzazione né maggiore sicurezza. Ci renderà soltanto ancora più ricattabili da quei Paesi a cui appalteremo la gestione di un fenomeno da governare con serietà e non con la propaganda, come fa da anni la destra europea e quella in Italia.
Lo dichiara la delegazione del Partito democratico al Parlamento europeoGestisci la tua iscrizione | Cancella iscrizione
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