(AGENPARL) - Roma, 10 Giugno 2026 - DELLA VIABILITÀ DI ACCESSO DEL MAAB – MERCATO AGROALIMENTARE DI BARI
L'intervento, che assume particolare rilevanza strategica in considerazione del ruolo svolto dal Mercato Agroalimentare di Bari all'interno del contesto logistico ed economico cittadino e metropolitano, è finalizzato a razionalizzare, adeguare e mettere in sicurezza il sistema di accesso alla struttura mercatale , garantendo una connessione più efficiente e funzionale tra il MAAB e la rete viaria esistente, con particolare riferimento alla complanare est della Statale 100 Bari-Taranto.
"L'approvazione di questo progetto – commenta l'assessore alla Cura del Territorio Domenico Scaramuzzi – rappresenta un passaggio atteso e necessario per il potenziamento delle infrastrutture a servizio di uno dei principali poli economici e logistici della nostra città. Il MAAB svolge infatti una funzione essenziale non solo per l'approvvigionamento e la distribuzione delle merci, ma anche per la competitività dell'intero sistema produttivo territoriale, e per questo necessita di collegamenti adeguati, sicuri ed efficienti. È un'opera che guarda al futuro, perché interviene non soltanto sulla mobilità, ma sulla capacità stessa del territorio di sostenere la crescita delle proprie attività economiche e logistiche.
L'attenzione riservata anche agli aspetti ambientali e alla sostenibilità dell'intervento, attraverso la riqualificazione delle aree marginali, l'utilizzo di sistemi di illuminazione ad alta efficienza energetica e la realizzazione di un moderno sistema di raccolta e trattamento delle acque meteoriche è la dimostrazione di un approccio integrato alla progettazione dello spazio pubblico che risponde all'obiettivo dell'amministrazione di coniugare sicurezza, funzionalità, qualità urbana e sostenibilità".
"L'intervento sulla sistemazione della viabilità all'esterno è propedeutico all'ingresso in sicurezza dei mezzi all'interno del MAAB – ricorda l'assessore allo Sviluppo locale Pietro Petruzzelli -. È il passaggio che si aspettava da parte dell'amministrazione comunale: ora la palla passa alla società consortile MAAB, che speriamo riesca a favorire in tempi rapidi lo spostamento degli imprenditori mercatali all'interno della struttura".
Come noto, l'attuale configurazione viaria dell'area oggetto dell'intervento, basata su bretelle provvisorie e innesti a raso, presenta alcune criticità che incidono sulla fluidità e sulla sicurezza della circolazione. In particolare, si registrano il restringimento della bretella nord, difficoltà di accesso per i veicoli provenienti dalla complanare e la presenza, sulla bretella sud, di una curva a "U" particolarmente penalizzante per il transito dei mezzi pesanti.
L'opera consentirà di superare tali criticità attraverso la realizzazione di una nuova intersezione a circolazione rotatoria compatta a tre bracci, denominata "RMAAB", con diametro esterno di 40 metri, raccordata ai rami nord, est e sud della viabilità esistente.
Tra gli obiettivi principali del progetto figurano il miglioramento dell'accessibilità al mercato, l'incremento della sicurezza della circolazione e la piena compatibilità dell'infrastruttura con il traffico commerciale e logistico.
La nuova rotatoria consentirà infatti di disciplinare in maniera più ordinata i flussi veicolari in ingresso e in uscita dal mercato, sostituendo l'attuale assetto provvisorio con una soluzione definitiva, più efficiente e sicura. La configurazione circolare del nodo viario contribuirà inoltre a ridurre le velocità di approccio , a rendere più chiare le precedenze e a diminuire i punti di conflitto tra le diverse correnti di traffico.
In questa prospettiva, particolare attenzione è stata riservata alle esigenze di percorrenza dei mezzi pesanti e degli autoarticolati che quotidianamente raggiungono il MAAB. La geometria dell'opera prevede una corona giratoria larga 9 metri, corsie da 3,50 metri, banchine laterali e raccordi progettati per agevolare le manovre di immissione e uscita.
I rami nord ed est sono stati sviluppati secondo le caratteristiche di una strada urbana di quartiere, mentre il ramo sud è stato adeguato agli standard previsti per una strada di servizio di viabilità extraurbana principale.
Il progetto comprende inoltre il completo adeguamento della piattaforma stradale e della sovrastruttura viaria , dimensionata per sostenere i carichi e i flussi di traffico attesi. È prevista la realizzazione di una nuova pavimentazione con uno spessore complessivo di 57 centimetri, composta da strati ad alte prestazioni e da specifici interventi di bonifica del sottofondo per garantire stabilità, durabilità e sicurezza.
Tra gli interventi previsti figurano anche la sostituzione e l'adeguamento delle barriere di sicurezza, il rifacimento della segnaletica , la gestione delle interferenze con le reti e gli impianti esistenti, la ricollocazione di elementi tecnologici e infrastrutturali e la sistemazione delle aree marginali generate dalla nuova configurazione viaria.
Il progetto prevede inoltre interventi di rinaturalizzazione delle superfici residue e delle aree intercluse, con l'obiettivo di migliorare l'inserimento dell'opera nel contesto infrastrutturale esistente e restituire maggiore qualità agli spazi laterali.
Grande attenzione è stata dedicata anche alla sicurezza nelle ore serali e notturne. Il nuovo nodo stradale sarà dotato di un impianto di pubblica illuminazione composto da sette punti luce a LED ad alta efficienza energetica, di cui quattro posizionati lungo la corona della rotatoria e tre in corrispondenza dei rami di accesso. L'impianto garantirà un illuminamento medio di 50 lux, assicurando elevati standard di visibilità e sicurezza e contribuendo al contenimento dei consumi energetici e dell'inquinamento luminoso.
Il progetto comprende infine un articolato sistema di raccolta, trattamento e smaltimento delle acque meteoriche . Le acque di dilavamento provenienti dalla piattaforma stradale saranno convogliate verso una specifica vasca di raccolta e trattamento prima del recapito nel sistema disperdente, assicurando una gestione controllata delle acque e riducendo il rischio di ristagni, allagamenti e dispersione di sostanze inquinanti derivanti dal traffico veicolare.
Di seguito, si riepilogano sinteticamente gli obiettivi progettuali:
• garantire la piena funzionalità dell'accesso e dell'uscita dal MAAB
• superare l'attuale assetto provvisorio fondato su bretelle e innesti a raso;
• riconfigurare il nodo mediante una rotatoria compatta a tre bracci;
• migliorare la sicurezza della circolazione e ridurre i punti di conflitto;
• moderare le velocità di approccio e attraversamento del nodo;
• assicurare adeguata manovrabilità anche ai mezzi commerciali e pesanti;
• ricucire la viabilità esistente con il nuovo assetto plano-altimetrico;
• realizzare una sovrastruttura stradale adeguata ai carichi di esercizio attesi;
• garantire un sistema coordinato di segnaletica orizzontale e verticale;
• prevedere dispositivi di ritenuta e opere di margine coerenti con la nuova piattaforma;
• risolvere le interferenze con gli elementi infrastrutturali esistenti;
• sistemare e rinaturalizzare le aree marginali derivanti dalla nuova geometria.
• realizzare un impianto di pubblica illuminazione dedicato alla rotatoria e ai rami di innesto, integrato con l'impianto esistente;
• garantire adeguati livelli di visibilità e sicurezza notturna mediante apparecchi LED ad alta efficienza, pali dedicati e linee elettriche dimensionate secondo la normativa tecnica di settore.
• garantire la corretta raccolta e regimazione delle acque meteoriche provenienti dalla piattaforma stradale con la realizzazione di una vasca di raccolta e trattamento delle acque di dilavamento della sede stradale, prima del recapito verso il sistema disperdente;
• utilizzare le aree marginali adiacenti alla rotatoria per la realizzazione di trincee drenanti, finalizzate alla dispersione/infiltrazione controllata delle acque trattate;
• integrare la gestione idraulica dell'intervento con la sistemazione e rinaturalizzazione delle aree residue generate dalla nuova configurazione geometrica.
