(AGENPARL) - Roma, 10 Giugno 2026 - *Unimore, col sostegno di Fondazione di Modena e Studio Beta, ha proposto
anche per il 2026 una Borsa di Studio **per ricordare la figura di Rodolfo
Addo Biolchini, dottore commercialista e revisore legale, scomparso nel
gennaio 2023. Ad aggiudicarsela Giulia Bergonzini, studentessa del
Dipartimento di Economia Marco Biagi.*
Si è tenuta martedì 9 giugno, presso la biblioteca MABIC di Maranello,
l'evento "Il merito che resta", serata di consegna della Borsa di
Studio "*Dott.
Rodolfo Addo Biolchini alla memoria*", promossa da Unimore con Studio Beta
e Fondazione di Modena. Ad aggiudicarsi la borsa di studio è stata *Giulia
Dipartimento di Economia "Marco Biagi".
La Borsa di Studio, giunta alla terza edizione per l'anno accademico
Magistrale in *Direzione e Consulenza d'Impresa* del *Dipartimento di
Economia "Marco Biagi"* di Unimore. La finalità è il sostegno ad un
percorso universitario capace di unire un brillante curriculum di studio
triennale, competenze accademiche e impegno sociale in favore di soggetti
con fragilità. La selezione ha tenuto conto del voto di laurea triennale,
dei crediti formativi acquisiti, degli elementi di merito del percorso
accademico e delle esperienze svolte in favore di persone fragili.
*Rodolfo Addo Biolchini*, scomparso a gennaio 2023, è stato dottore
commercialista e revisore legale. Grazie alla sua tenacia, più forte della
sua fragilità fisica, ha conseguito importanti obiettivi professionali
nell'arco della sua vita. Negli anni ha creato uno studio professionale che
ad oggi conta diverse sedi, ha ricoperto diversi incarichi di
amministratore, sindaco e revisore in società private ed in enti pubblici;
è stato componente del consiglio e presidente del collegio sindacale
dell'Ordine dei dottori commercialisti di Modena, nonché docente presso lo
stesso ordine ai corsi biennali di preparazione all'esame di stato. Dal
novembre 2019 al dicembre 2022 è stato componente del Collegio dei revisori
della Fondazione di Modena.
L'evento "Il merito che resta" vuole essere un momento di riconoscimento
pubblico per la studentessa premiata e un'occasione per ribadire il valore
di una formazione universitaria radicata nella realtà sociale.

