(AGENPARL) - Roma, 19 Ottobre 2026 - Tra le migliori squadre partecipanti alla dodicesima edizione dell’European Cybersecurity Challenge (ECSC) figurano la Svezia, vincitrice, seguita dalla Finlandia al secondo posto e dall’Austria al terzo. ENISA si congratula con le squadre vincitrici e ringrazia tutti i partecipanti e gli organizzatori per il loro impegno che ha contribuito al successo dell’evento.
Per l’ edizione 2026 , la Germania ha avuto l’onore di ospitare la competizione. Squadre nazionali di cybersicurezza, composte da 10 tra i migliori talenti di età compresa tra i 14 e i 25 anni, si sono riunite a Bochum per creare una rete di contatti, collaborare e competere nel mondo della cybersicurezza. Le 35 squadre partecipanti rappresentavano gli Stati membri dell’UE, i paesi dell’Associazione europea di libero scambio (EFTA) e i paesi candidati all’adesione all’UE. All’evento hanno partecipato anche 7 squadre internazionali ospiti.
Il direttore esecutivo dell’Agenzia europea per la cibersicurezza,Juhan Lepassaar,ha dichiarato:“È davvero notevole constatare come la sfida europea in materia di cibersicurezza abbia acquisito slancio nel corso degli anni e come l’evento continui a motivare così tanti giovani europei. Sono quindi fiducioso che questo si tradurrà in un inevitabile ritorno sull’investimento per la formazione della futura forza lavoro dell’UE nel settore della cibersicurezza”.
L’edizione 2026 è stata organizzata da NFITS con il supporto dell’Agenzia europea per la cibersicurezza (ENISA) e del Centro europeo di competenza in materia di cibersicurezza (ECCC), della città di Bochum e dello sponsor principale Schwarz Digits.
Tra i relatori invitati alla cerimonia di apertura figuravano Christian Van Heurck , vicedirettore dell’Unità di Capacity Building dell’ENISA , Thorsten Holz , professore alla RUB e direttore scientifico del MPI-SP; Valina Panteli in qualità di membro della giuria, Pedro Adão e Ioannis Agrafiotis per il Team Europa.
Alla cerimonia di chiusura hanno partecipato il capo hacker del BND, il servizio segreto estero tedesco, nonché Jörg Lukat , sindaco di Bochum, Fabian Fäßler, titolare del canale YouTube LiveOverflow, Jan-Luca Gruber di Schwarz Digits, Erik Anders di Securepoint, il dottor Evangelos Ouzounis , responsabile dell’Unità di Capacity Building dell’ENISA, Sokratis Katsikas , professore alla NTNU, Alexandra Asgari dell’ECCC e Mark Lane in rappresentanza del Women International Cybersecurity Challenge (WICC).
ENISA desidera ringraziare tutti i relatori e gli ospiti, ma soprattutto i team per il loro impegno e la partecipazione attiva all’evento.
- 1° posto: Svezia
- Secondo posto: Finlandia
- 3° posto: Austria
L’ECSC ha presentato il CTF Jeopardy. Si tratta di sfide di sicurezza web, crittografia, reverse engineering e vulnerabilità di software e hardware. Ogni sfida risolta genera una “bandiera” e assegna punti. È stata presentata anche una sfida di attacco-difesa. In questa sfida, i team gestiscono i propri servizi e li mantengono online mentre attaccano i servizi degli altri team.
Quest’anno è stato introdotto un nuovo formato di sfida. Denominato CTF Unplugged e basato sul networking, prevedeva che le squadre si sfidassero offline e contro il tempo per risolvere dei problemi, con una classifica separata.
Anche in questo caso, l’ECSC offre ai partecipanti l’opportunità di sperimentare il lavoro collaborativo in un contesto dinamico e competitivo, dove una comunicazione efficace e un processo decisionale basato sul lavoro di squadra giocano un ruolo fondamentale per il raggiungimento del successo.
Le sfide tecniche sono state ideate dal team organizzativo, che ha lavorato interamente su base volontaria.
Le donne nelle competizioni di sicurezza informatica
Il 17 e 18 ottobre 2026 si terrà un Female+ Bootcamp dedicato alle partecipanti donne delle squadre nazionali. L’evento collaterale ha lo scopo di promuovere la diversità e rendere la sicurezza informatica più attraente per un numero maggiore di donne.
Il bootcamp offre alle partecipanti l’opportunità di accedere a livelli più avanzati di formazione tecnica, sessioni di mentoring e occasioni di networking. Tutte queste attività sono state ideate con lo stesso obiettivo: rafforzare le competenze e accrescere la fiducia in se stesse.
Per la prima volta, all’inizio di quest’estate si è svolta a Dublino una competizione internazionale di cybersicurezza dedicata alle donne. Il team europeo si è aggiudicato la vittoria. L’evento aveva lo scopo di promuovere la prossima generazione di leader femminili nel campo della cybersicurezza e, di conseguenza, di mostrare come le donne possano essere messe in condizione di ricoprire ruoli di rilievo in questo settore.
ENISA si impegna attivamente a sostenere iniziative volte a contrastare la disuguaglianza di genere nel settore della cybersicurezza. ENISA ha supportato direttamente la partecipazione del Team europeo femminile alla Women’s International Cybersecurity Challenge 2026 (WICC2026), in stretta collaborazione con il Centro europeo di competenza in materia di cybersicurezza (ECCC) e la Commissione europea .
Prossimi eventi in programma
La prossima European Cybersecurity Challenge si terrà in Danimarca il prossimo anno.
La prossima edizione dell’International Cybersecurity Challenge (ICC 2027) riporterà la competizione in Europa per la prima volta da quando si è tenuta ad Atene, in Grecia, nel 2022. L’ICC si svolgerà nell’ottobre del 2027 in Irlanda.
Informazioni sulla European Cybersecurity Challenge (ECSC)
L’European Cybersecurity Challenge (ECSC) è un’iniziativa sostenuta dall’Agenzia dell’Unione europea per la cibersicurezza (ENISA) che mira a valorizzare i talenti nel campo della cibersicurezza in tutta Europa e a mettere in contatto i candidati più promettenti con le aziende leader del settore.
Informazioni sulla International Cybersecurity Challenge (ICC)
In quanto evento globale Capture the Flag (CTF), l’International Cybersecurity Challenge (ICC) è progettato per incoraggiare lo sviluppo di competenze in materia di sicurezza informatica e promuovere la cooperazione internazionale. Il formato dell’evento, con squadre composte da persone di diverse nazionalità provenienti da tutto il mondo, permette ai partecipanti di sperimentare le differenze culturali e di imparare a collaborare efficacemente per raggiungere i propri obiettivi.
L’ICC è stata originariamente lanciata e guidata dall’Agenzia dell’Unione europea per la cibersicurezza (ENISA) nel 2022. La cibersicurezza è un lavoro di squadra e l’evento è organizzato grazie alla collaborazione con organizzazioni regionali e internazionali e con il supporto del Centro europeo di competenza in materia di cibersicurezza (ECCC) dallo scorso anno.