(AGENPARL) - Roma, 19 Ottobre 2026 - [image: logo_camera_social.jpg]
*On. Riccardo De Corato*
*Gruppo Fratelli d'Italia*
*MILANO, DE CORATO: «SALA PER ANNI HA COCCOLATO I CENTRI SOCIALI. MENTRE
CITTA' VIENE SACCHEGGIATA ANCHE OGGI, AVRÀ ANCORA LA FACCIA TOSTA DI
OFFRIRE SPAZI PUBBLICI»?*
*Milano, 18 Ottobre 2026 *– «Milano continua a fare i conti con violenze,
devastazioni e assalti ai negozi, mentre una parte della sinistra sembra
più preoccupata di comprendere le ragioni della protesta che di esprimere
una solidarietà senza se e senza ma alle Forze dell'ordine, ai commercianti
e ai cittadini che subiscono tutto questo. Il sindaco Sala oggi sostiene
che non si sia fatto abbastanza e che il momento sia stato sottovalutato.
Ma prima di scaricare responsabilità sugli altri dovrebbe ricordare la
politica portata avanti per anni da Palazzo Marino nei confronti dei centri
sociali. Sala ha rivendicato pubblicamente di non voler fare la guerra a
queste realtà e ha sostenuto che alcune abbiano portato valore alla
comunità giovanile milanese. Sul Leoncavallo è andato persino oltre: ne ha
difeso pubblicamente il valore storico, sociale e politico e la sua
Amministrazione ha lavorato per individuare una possibile nuova sede
Milano sta vivendo, Sala avrà ancora la faccia tosta di proseguire sulla
strada di mettere a disposizione uno spazio pubblico per il Leoncavallo? La
domanda è ancora più legittima mentre alcune realtà dell'area antagonista
assumono posizioni che considero gravissime rispetto a quanto accaduto. Il
centro sociale Cantiere, dopo gli scontri, ha parlato della rabbia 'esplosa
nella piazza' e ha chiesto la liberazione degli arrestati. Lambretta e
Deriva hanno invece immediatamente organizzato un hub legale per assistere
i fermati. Sala chieda intanto una quantificazione completa dei danni e
annunci che il Comune si costituirà parte civile, quando ne ricorreranno i
presupposti, contro gli autori identificati delle devastazioni. E sospenda
ogni indulgenza politica verso chi giustifica o minimizza ciò che è
accaduto. Milano non ha bisogno che Palazzo Marino trovi una casa ai centri
sociali. Ha bisogno che il Comune difenda chi lavora, chi apre ogni mattina
un negozio, chi paga le tasse e chi indossa una divisa per garantire la
sicurezza della città».
Affari Costituzionali ed ex vice Sindaco delle Giunte di Centrodestra
milanesi *Riccardo De Corato.*