(AGENPARL) - Roma, 3 Giugno 2026 - In uno scenario globale caratterizzato da forti incertezze economiche e tensioni geopolitiche, la Cina e il Regno Unito hanno avviato un percorso di consolidamento delle relazioni bilaterali. L’11° dialogo strategico, che ha visto a Pechino l’incontro tra il Ministro degli Esteri cinese Wang Yi e la sua omologa britannica Yvette Cooper, si pone come un’ancora di stabilità nelle relazioni tra le due nazioni.
La visita della Ministra Cooper, che fa seguito all’incontro del Primo Ministro britannico Keir Starmer dello scorso gennaio, conferma la volontà di mantenere aperti i canali di comunicazione ai massimi livelli. Gli obiettivi definiti sono chiari: promuovere un’agenda che abbraccia l’economia, la finanza, la transizione energetica e le nuove tecnologie, con un focus particolare sull’intelligenza artificiale e la lotta ai cambiamenti climatici.
Nonostante le fisiologiche divergenze, i due Paesi hanno ribadito l’importanza di gestire le differenze in modo costruttivo. Da parte cinese, il Ministro Wang Yi ha posto l’accento sulla necessità di un ambiente imprenditoriale “equo, giusto e non discriminatorio” per le aziende cinesi, sottolineando come la cooperazione non sia solo un interesse bilaterale, ma un imperativo per la stabilità globale.
A supportare questa visione ci sono i numeri: nel 2025, l’interscambio commerciale ha toccato quota 103,73 miliardi di dollari, registrando un incremento del 5,3% rispetto all’anno precedente. Con la Cina che si conferma il principale partner commerciale britannico in Asia, e il Regno Unito come investitore strategico in Europa, la ripresa di questi flussi — dopo un periodo di raffreddamento — segna un punto di svolta. La diplomazia di Pechino e Londra sembra dunque puntare su un multilateralismo pragmatico, volto a neutralizzare i venti contrari che minacciano la ripresa economica internazionale.
https://www.chinadaily.com.cn/a/202606/02/WS6a1ef22aa310d6866eb4c13f.html
