(AGENPARL) - Roma, 3 Giugno 2026 - Il sostegno espresso dal presidente statunitense Donald Trump verso il candidato di estrema destra alla presidenza colombiana, Abelardo De la Espriella, ha scatenato un’ondata di proteste e reazioni istituzionali a Bogotà. La presa di posizione della Casa Bianca è stata interpretata da diversi esponenti del governo colombiano come una chiara ingerenza negli affari interni e un attacco alla sovranità nazionale.
Il presidente Gustavo Petro ha risposto con fermezza, richiamando la nazione a votare in “piena libertà” e mettendo in guardia contro il rischio di trasformare il Paese in una colonia. Sulla stessa linea, il viceministro degli Affari multilaterali, Mauricio Jaramillo, ha definito l’uscita di Trump non come un semplice sostegno, ma come un “attacco alle istituzioni e al popolo colombiano”.
Il dibattito si inserisce in un clima elettorale teso, in vista del ballottaggio del prossimo 21 giugno, che vedrà contrapposti De la Espriella e il candidato di sinistra Iván Cepeda. Mentre figure come la senatrice Sandra Ramírez e l’ex ambasciatore Camilo Romero denunciano il rischio di frodi e tentativi di controllo sulle risorse naturali del Paese, la mobilitazione politica nella capitale si sta intensificando, con la coalizione di Cepeda che punta a consolidare il consenso elettorale per la sfida decisiva.
https://www.prensa-latina.cu/colombia-voces-de-repudio-a-trump-tras-apoyo-a-ultraderechista/
