(AGENPARL) - Roma, 3 Giugno 2026 - "Anche le audizioni di oggi confermano che nonostante i tentativi di correzione, il testo imposto dalla maggioranza continua a presentare pesanti profili di incostituzionalità. A dirlo non è il Partito Democratico, ma autorevoli costituzionalisti ed esperti ascoltati in Commissione. E il dato più preoccupante è che, per alcuni di loro, non siamo nemmeno di fronte a un testo che può essere aggiustato con qualche emendamento. Le criticità sono così profonde che l'unica scelta sensata sarebbe ritirarlo e ripartire da capo. La destra farebbe bene ad ascoltare chi studia e conosce la Costituzione invece di andare avanti in modo unilaterale. Quando sono in gioco gli equilibri istituzionali del Paese servono serietà, dialogo, confronto e rispetto delle regole, non forzature dettate dalla volontà della maggioranza di turno." Lo dichiara Simona Bonafè, capogruppo del Partito Democratico in Commissione Affari Costituzionali della Camera.
Roma, 3 giugno 2026