(AGENPARL) - Roma, 4 Giugno 2026 - Scuola, Mori (Pd): ddl Valditara grave passo indietro, anche metodologico “Non si protegge l’infanzia e l’adolescenza negando la conoscenza. Non si rafforza il ruolo delle famiglie mettendo sulla scuola un macigno ideologico di sospetto e controllo. Non si costruisce una società più sicura lasciando ragazze e ragazzi soli davanti ai modelli distorti dei social, della pornografia e della cultura del possesso. L’approvazione del ddl Valditara rappresenta un grave passo indietro culturale ed educativo, ma anche metodologico. Negare l’educazione sessuale e affettiva è una drammatica regressione contraria a ogni orientamento scientifico, normativo e di buonsenso per prevenire la violenza maschile sulle donne e ragazze. Una scelta che colpisce chi è in condizioni di maggior fragilità educativa. Una scelta politica appunto di cui il Ministro e questo Governo dovranno renderne conto.”
Così, in una nota, Roberta Mori, Portavoce nazionale della Conferenza delle Donne Democratiche.