(AGENPARL) - Roma, 1 Giugno 2026 - *Con preghiera di pubblicazione e/o diffusione*
*Premio "la Magna Capitana":*
*trionfano i linguaggi universali del silent book *
*e un messaggio di pace *
*che supera i confini della guerra*
*Per la prima volta partecipa e vince un libro senza parole e la Regione
Puglia deroga al regolamento per premiare l'autrice iraniana Mania
Eghrarian, impossibilitata a lasciare il suo Paese a causa del conflitto
bellico.*
*Dopo il successo a Foggia, si è concluso a Lecce il tour della V edizione
che ha coinvolto circa 4000 lettrici e lettori delle scuole primarie e
secondarie *
*di primo grado dell'intero territorio regionale.*
Si è concluso venerdì a *Lecce*, con una straordinaria partecipazione di
studenti, il tour della quinta edizione del *Premio di Letteratura per
Ragazzi e Ragazze "la Magna Capitana"*.
Questa edizione segna una svolta storica per il premio istituito dalla *Regione
Puglia *d'intesa con *Puglia Culture*. Per la prima volta ha partecipato e
trionfato un *silent book*, un libro senza parole capace di superare ogni
barriera linguistica per diventare strumento narrativo di relazione. Si
tratta del libro *Il pettirosso*, scritto e illustrato da *Mania Eghrarian*
ed edito da *Carthusia*, che ha ottenuto il maggior numero di preferenze
nella *categoria 6-8 anni*.
Per l'occasione, la *Regione Puglia* e il *Comitato di coordinamento *del
Premio hanno deciso all'unanimità di superare il regolamento che impone ai
vincitori di ritirare il premio in presenza. L'*autrice iraniana *non è
potuta essere presente a causa del *conflitto bellico* che dal 26 febbraio
2026 coinvolge il suo Paese, privandola del diritto di uscire dall'Iran.
Durante la cerimonia ufficiale, svoltasi mercoledì 27 maggio al *Museo
Civico* di Foggia, l'Assessora regionale alla Cultura e alla Conoscenza *Silvia
Miglietta* ha letto la toccante motivazione della deroga, ricordando come,
di fronte alle barriere della geopolitica, la burocrazia debba fare un
passo indietro per lasciare spazio alla giustizia e all'umanità,
permettendo alla voce e all'arte di Mania Eghrarian di volare oltre la
guerra per arrivare alle bambine e ai bambini.
Nelle altre categorie in gara, le giovani lettrici e i giovani lettori
hanno decretato la vittoria del libro *Il ragazzaccio* di *Angeliki Darlasi*,
illustrato da *Iris Samartzi* per *Camelozampa*, nella fascia *9-11 anni*,
e di *Rompi le scatole! Idee e storie per fare a pezzi stereotipi e
pregiudizi *di *Pina Caporaso*, con illustrazioni di *Cristina Portolano*
per Settenove, nella *categoria 12+.*
La selezione delle terzine finaliste era stata precedentemente curata da
una giuria tecnica di esperti composta da *Fiamma De Salvo*, Responsabile
della BRaT, Biblioteca dei Ragazzi di Treviso e componente della
Commissione Nazionale biblioteche e servizi per ragazze e ragazzi AIB
(Associazione Italiana Biblioteche), *Barbara Schiaffino*, Direttore della
rivista Andersen, mensile dedicato ai libri per ragazzi, *Arianna Di Pietro*
della Libreria "il Mosaico" di Imola, *Dalila Forni*, Professoressa
Associata di letteratura per l'infanzia all'Università dell'Aquila e *Milena
Tancredi*, Responsabile della Biblioteca dei Ragazzi della Biblioteca "la
Magna Capitana". Ha contribuito al lavoro della giuria tecnica anche *Ida
Triglia *della Biblioteca dei ragazzi e delle ragazze di Reggio Calabria,
che ha letto i libri candidati come membro del gruppo di lavoro commissione
ragazzi AIB.
Questa stessa giuria, prima di lasciare la parola definitiva alle giurie
delle studentesse e degli studenti, ha assegnato una *menzione speciale* a*
Ti invio…* di *Laura Cattabianchi*, Start.edizioni, un riconoscimento che
sottolinea il valore dell'inclusività dei biglietti tattili e sonori e
dell'intera collana in lingua braille.
Il Premio ha confermato la sua *dimensione internazionale* grazie a due
gemellaggi. Il legame con la *Slovenia* si è rinsaldato grazie al
finanziamento del progetto da parte dell'*Università Popolare di Trieste* con
i fondi della *Legge Regionale del Friuli Venezia Giulia *L.16/2014 art.
27bis che ha permesso a una delegazione di 21 studenti delle scuole in
lingua italiana* di partecipare in presenza.* A questo si è aggiunto il
nuovo gemellaggio con l'*Università di Melbourne *e la *Brunswick South
Primary School*. La complessa macchina del Premio si è avvalsa della
collaborazione delle bibliotecarie e dei bibliotecari della *Biblioteca "la
Magna Capitana", *e* della esperta di letteratura per l'infanzia Chiara
Gentile*, che hanno condotto le cerimonie di premiazione e curato la