(AGENPARL) - Roma, 28 Maggio 2026 - Il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, rende noto che, nella mattinata odierna, si è svolta, nella galleria Casalnuovo, sulla nuova tratta Napoli – Cancello dell’itinerario Napoli – Bari, un’esercitazione di Protezione Civile realizzata con il coordinamento della Prefettura di Napoli, cui hanno partecipato le strutture di Rete Ferroviaria Italiana, FS Engineering e FS Security (Gruppo FS Italiane), il Consorzio NACAV, la Protezione Civile della Regione Campania, il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Napoli, la Centrale Operativa Territoriale 118 Asl Napoli 2 Nord, il Referente Sanitario Regionale i Carabinieri, la Questura di Napoli, la Polfer, la Polizia Stradale, la Guardia di Finanza, la Polizia Municipale dei Comuni di Casoria, Afragola e Casalnuovo di Napoli, l’ARPA Campania e le associazioni di volontariato.
Di seguito i dettagli dell’esercitazione.
A bordo di un convoglio, simulato con un mezzo d’opera, partito dalla stazione di Napoli Afragola e diretto verso Napoli Centrale, il personale di bordo si accorge di un principio d’incendio e avvisa immediatamente il macchinista, che arresta il treno all’interno della galleria Casalnuovo, sulla variante Cancello della nuova linea Alta Velocità/Alta Capacità Napoli – Bari. Constatato il pericolo, il personale attiva prontamente tutte le procedure di assistenza ai passeggeri e avvisa la Sala Operativa per richiedere l’intervento dei soccorsi. Terminate le operazioni, si procede prima alla messa in sicurezza dei passeggeri e alle operazioni di soccorso, e successivamente allo spostamento del convoglio in zona protetta.
Nell’occasione sono stati verificati i flussi di comunicazione e testato il Piano di Emergenza e Soccorso della galleria nonché le procedure per incrementare gli standard di sicurezza. È stata, inoltre, verificata la capacità di risposta del sistema dei soccorsi in situazioni di emergenza, attraverso il riscontro dei tempi di intervento, delle modalità di attivazione degli Enti coinvolti e dell’idoneità dei mezzi di comunicazione.
L’attività esercitativa non ha avuto alcuna ripercussione sulla circolazione dei treni.
