
(AGENPARL) - Roma, 27 Maggio 2026 - “L’area interessata dai recenti attacchi nel Libano meridionale, zona in cui si è registrata l’escalation nel distretto di Tiro. (Foto: Emin Huric/ Unsplash)”
È salito a otto il bilancio delle vittime in seguito al bombardamento aereo israeliano che ha colpito la città di Maarakeh, nel sud del Libano. Il dato definitivo è stato confermato nelle ultime ore dopo che le squadre di soccorso, al termine delle operazioni di rimozione delle macerie, hanno estratto altri tre corpi dall’edificio bersagliato dal raid avvenuto nella giornata di martedì.
L’escalation nel sud del Libano
Nonostante l’accordo di tregua, entrato in vigore lo scorso 16 aprile e prorogato per la seconda volta il 15 maggio per ulteriori 45 giorni, la tensione nella regione rimane altissima. Le operazioni militari non si sono fermate:
- Settore occidentale (Tiro): Bombardamenti di artiglieria hanno colpito i villaggi di Majdal Zoun, Mansouri e Zebqin.
- Attacchi aerei: Oltre a Maarakeh, i raid hanno interessato le località di Deir Qanoun Al Nahr, Srifa e Toura.
- Nabatieh: Le forze israeliane hanno emesso un nuovo avviso di evacuazione urgente rivolto alla popolazione civile della città.
Il contesto di crisi
La situazione umanitaria e di sicurezza nel Libano meridionale e orientale continua a deteriorarsi. La persistenza delle operazioni militari nonostante i patti di cessate il fuoco solleva forti preoccupazioni internazionali sulla tenuta degli accordi diplomatici raggiunti nelle scorse settimane