(AGENPARL) - Roma, 25 Maggio 2026 - “I dati diffusi dal Centro studi di Unimpresa certificano ciò che la sinistra continua ostinatamente a negare: il governo Meloni ha affrontato la crisi energetica con tempestività e concretezza, riuscendo a contenere gli effetti dei rincari meglio di altri grandi Paesi europei. Mentre Francia e Germania registravano aumenti molto più pesanti sui carburanti, l’Italia ha mantenuto prezzi più bassi e incrementi inferiori alla media europea grazie a misure precise e immediate, a partire dal taglio delle accise deciso dal Governo nel pieno della crisi internazionale legata alla chiusura dello Stretto di Hormuz.
Parliamo di risultati tangibili, non di chiacchiere: nel periodo più critico la benzina è aumentata del 7% in Italia contro il 18% della Francia e il 15% della Germania. Anche sul gasolio il nostro Paese ha retto meglio rispetto ai principali partner europei. Questo significa aver difeso davvero il potere d’acquisto delle famiglie, sostenuto le imprese e tutelato chi ogni giorno lavora e produce.
La verità è che il governo Meloni, davanti a uno shock energetico senza precedenti, ha scelto di stare dalla parte degli italiani con interventi seri, monitoraggio costante e una strategia energetica credibile. Al contrario, da sinistra continuano ad arrivare soltanto polemiche ideologiche e tentativi di delegittimazione che vengono puntualmente smentiti dai fatti e dai numeri”.
Lo dichiara la senatrice di Fratelli d’Italia Simona Petrucci.