(AGENPARL) - Roma, 24 Maggio 2026 - Fonti informate impegnate nel processo negoziale hanno respinto le recenti indiscrezioni della stampa statunitense riguardanti presunti impegni iraniani sul fronte nucleare. Secondo quanto emerso dall’esame della bozza finale, non è inclusa alcuna clausola che preveda la riduzione delle scorte, la rimozione di attrezzature, la chiusura di impianti o l’impegno a non costruire bombe nucleari.
Il documento, secondo le fonti, stabilisce quanto segue:
- Questione nucleare: Ogni aspetto del programma nucleare è stato rinviato alla fase di negoziazione di 60 giorni successiva alla firma dell’intesa.
- Risorse finanziarie: È previsto il rilascio totale o parziale dei beni iraniani congelati come condizione per l’avvio delle trattative.
- Stretto di Hormuz: Il transito sarà ripristinato ai livelli pre-guerra sotto la gestione iraniana, in concomitanza con la revoca del blocco navale.
- Sanzioni energetiche: Le sanzioni su petrolio, gas, prodotti petrolchimici e derivati saranno sospese temporaneamente durante il periodo negoziale, consentendo all’Iran la libera vendita dei propri prodotti.