(AGENPARL) - Roma, 23 Maggio 2026 - STEFANO*
*I Campioni d'Italia in carica della Unipol superano in trasferta il S.
Stefano Kos Group 70 a 65 e ora hanno il match point Scudetto da giocarsi a
Meda sabato prossimo*
Una gara uno di finale Scudetto equilibrata per almeno tre quarti, ma poi
vinta e con merito dalla Unipol Briantea84 Cantù, che nel pomeriggio di
sabato 23 maggio batte il S. Stefano Kos Group 70 a 65 a Porto Potenza
Picena, guadagnandosi così la possibilità di festeggiare lo Scudetto numero
12 della propria storia il prossimo fine settimana davanti al pubblico di
casa.
E' stata una partita dai toni agonistici e tecnici alti, in linea con le
aspettative di uno scontro che in stagione aveva visto prevalere i
canturini in campionato ma che aveva regalato un successo prestigioso a S.
Stefano in semifinale di Coppa Italia lo scorso 21 febbraio: alla fine è la
maggiore profondità del roster, ma anche le percentuali dei giocatori
chiave della Briantea84, a determinare l'esito del match.
Nel giorno del grande ritorno a casa dell'ex capitano di S. Stefano Sabri
Bedzeti, il numero 29 dell'Unipol ha visto frustrato il proprio primo tempo
cercato di approfittarne, sfruttando soprattutto la presenza a centro area
di Maor Lasri, già decisivo in Coppa Italia, e la partita è rimasta sul
filo dell'equilibrio per tutto il primo tempo e fino al terzo quarto. La
Briantea84 ha trovato in un super Filippo Carossino il primo riferimento
offensivo: per il capitano azzurro una prestazione a tutto campo da 22
punti, 9 rimbalzi e 7 assist che ha indirizzato il secondo tempo
soprattutto, quando il rientro in campo di Sabri Bedzeti ha definitivamente
spostato l'inerzia a vantaggio degli ospiti. Per il S. Stefano Kos Group,
bravissimo a tenere un piano partita efficace anche quando coach Ceriscioli
ha dovuto attingere alla panchina per i problemi di falli di Cini, alla
lunga ha pesato la fatica ma soprattutto una giornata non felice al tiro
del capitano Andrea Giaretti, che chiude con appena 3/11 dal campo (tra cui
però la tripla finale inutile ai fini del risultato finale). Non basta un
Vigoda che finisce in crescendo, dopo le iniziali difficoltà in attacco.
"Siamo felici, abbiamo tenuto testa ad una grande squadra", commenta alla
sirena Filippo Carossino; "Indossare questa maglia significa avere fame di
vittorie, sempre. Ora vogliamo festeggiare davanti al nostro meraviglioso
pubblico".
La serie ora si sposta a Meda, dove sabato 30 maggio alle ore 18 è in
programma gara due. L'eventuale gara tre si giocherebbe sempre al PalaMeda
il giorno successivo, alle ore 15.
*S. STEFANO KOS GROUP 65*: Vigoda 17, Lasri 12, Balsamo 12, Giaretti 10,
Cini 8, Henriot 6, Becker, Bassoli
*UNIPOL BRIANTEA84 CANTU' 70*: Carossino 22, Bedzeti 14, Berdun 9, De Maggi
9, Gabas 8, Pralle Moller 6, Patzwald 2.
*FOTO VEZZOLI PER BRIANTEA84*
*Dida:* Filippo Carossino contro S. Stefano in finale Scudetto
*Ufficio Comunicazione FIPIC*
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