(AGENPARL) - Roma, 16 Maggio 2026 - Le tracce di un’importante dimora romana sono emerse durante i lavori per la costruzione del nuovo municipio di Pieve Torina. «I rinvenimenti romani» sottolinea il sindaco, Alessandro Gentilucci «testimoniano come queste terre fossero un crocevia essenziale per gli uomini e le donne di allora e risultassero abitate più di duemila anni fa, come testimoniano altri ritrovamenti archeologici umbri, piceni e protostorici. Questa scoperta riempie di orgoglio i pievetorinesi e ribadisce, se ce ne fosse bisogno, il grande valore di queste terre, in particolar modo per chi è rimasto custode di un passato, ma con lo sguardo rivolto al futuro. Con senso di rispetto per la memoria dei nostri antenati» prosegue Gentilucci «abbiamo deciso di valorizzare ciò che la ricostruzione ha reso possibile. Il progetto del nuovo municipio è stato rivisitato e lascerà a vista le mura dell’edificio romano. All’interno, proprio all’ingresso, vi sarà l’esposizione del materiale rinvenuto, in particolare vasellame e monete. Una ricchezza culturale e storica che» conclude il sindaco «metteremo a disposizione dei nostri cittadini, ma anche di quei turisti che già apprezzano Pieve Torina per la natura e il benessere».
Foto utilizzabili ai fini della presente comunicazione: il sindaco Gentilucci al centro degli scavi davanti all’ingresso del nuovo Municipio di Pieve Torina
