(AGENPARL) - Roma, 2 Maggio 2026 - Esperti di sicurezza informatica hanno individuato una vasta campagna di spionaggio digitale, attribuita a gruppi di hacker legati alla Cina, che ha preso di mira governi asiatici e nazioni appartenenti alla NATO. La notizia, emersa oggi, evidenzia un aumento dell’attività di monitoraggio contro istituzioni governative, infrastrutture critiche, giornalisti e attivisti.
I dettagli dell’operazione
L’offensiva si è sviluppata attraverso una serie di passaggi coordinati per sottrarre informazioni sensibili senza essere scoperti:
• Infiltrazione mirata: Gli hacker hanno utilizzato campagne di spionaggio coordinate per accedere ai sistemi di difesa e ai settori governativi.
• Sorveglianza e monitoraggio: Una volta all’interno delle reti, il gruppo ha operato per monitorare le comunicazioni e mappare le reti di contatti di funzionari e diplomatici.
• Obiettivo strategico: L’operazione mirava alla raccolta di dati sensibili e documenti riservati per ottenere un vantaggio informativo sulle strategie politiche e militari dei paesi coinvolti.
La rivelazione di questa campagna di spionaggio coincide con un momento di particolare vulnerabilità per l’Alleanza Atlantica, sottolineando come la minaccia digitale sia ormai parte integrante dello scontro geopolitico globale. Le autorità competenti hanno intensificato l’analisi per determinare l’entità dei dati compromessi e rafforzare i perimetri di difesa dei settori più esposti.
https://thehackernews.com/2026/05/china-linked-hackers-target-asian.html
