(AGENPARL) - Roma, 23 Aprile 2026 - L’Iran alza ufficialmente la tensione diplomatica presso le Nazioni Unite. L’Ambasciatore Permanente della Repubblica Islamica, Amir-Saeid Iravani, ha inviato una serie di lettere formali al Segretario Generale Antonio Guterres e al Consiglio di Sicurezza, accusando Bahrain, Qatar, Kuwait, Emirati Arabi Uniti e Arabia Saudita di aver collaborato con gli Stati Uniti negli attacchi contro l’Iran.
Le accuse di violazione della sovranità
Nelle lettere, Teheran sostiene che Washington abbia utilizzato il territorio e lo spazio aereo di questi Stati per “pianificare, preparare ed eseguire attacchi militari illegali”. L’Iran ha ammonito i governi vicini a rispettare il principio di buon vicinato, dichiarando che verranno ritenuti pienamente responsabili delle conseguenze di queste violazioni.
Focus sugli Emirati Arabi Uniti
In una denuncia specifica, l’Iran accusa gli Emirati di un coinvolgimento ancora più diretto. Secondo Teheran, caccia Mirage ed F-16, insieme a droni Akinci della UAE Air Force, avrebbero violato lo spazio aereo iraniano colpendo obiettivi nello Stretto di Hormuz e sulle isole di Qeshm, Abu Musa e le Grandi e Piccole Tunbs.
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