(AGENPARL) - Roma, 18 Aprile 2026 - “Per anni in Italia chi produce è stato visto come qualcuno da controllare e tassare. Oggi quella stagione è finita.
Da Mestre, nel cuore produttivo della Nazione, diciamo con chiarezza da che parte stiamo: dalla parte di chi crea lavoro. Sempre. Con Giorgia Meloni l’Italia ha cambiato rotta: sostiene chi investe, chi rischia, chi fa impresa. La legge sul Made in Italy mette finalmente al centro la nostra identità produttiva, con strumenti concreti per rafforzare filiere, tutelare i marchi e accompagnare le imprese sui mercati internazionali.
La direzione è chiara. Ed è quella che mancava da tempo. Chi compete sui mercati globali, chi esporta, chi affronta ogni giorno le sfide della crescita, del credito e dei talenti, merita il nostro interesse e impegno, perché il futuro dell’Italia non si decide nei palazzi. Si costruisce nelle imprese.
L’Italia non è solo tradizione: è innovazione, tecnologia, eccellenza industriale. La politica ha un solo compito: mettere il nostro sistema produttivo nelle condizioni di correre.
Se ciò avviene, come ci siamo impegnati a fare sin dal primo giorno di legislatura, l’Italia continuerà ad essere faro anche per gli altri Paesi, non temendo nessuno”.
Così Elisabetta Gardini, vice capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, a margine dell’evento di FdI a Mestre “Spazio attività produttive, creatori di ricchezza”.