(AGENPARL) - Roma, 19 Marzo 2026 - Il presidente Alessandro Prudente sottolinea il grande successo delle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali dal punto di vista economico e di visibilità, ricordando tuttavia i problemi quotidiani delle decine di migliaia di associazioni sportive italiane.
Alessandro Prudente, presidente di Federterziario Sport, riconosce il valore economico e turistico dei grandi eventi, tuttavia evidenzia come “a fronte di un contributo essenziale nella formazione dei giovani campioni, le associazioni sportive non ne traggano benefici di alcun genere“. Lo sport resta, almeno ai massimi livelli, un motore economico di grande successo: l’impatto complessivo legato ai giochi invernali, quindi componente olimpica e paralimpica, secondo le prime stime, ha generato una ricaduta tra 5 e 6 miliardi di euro. La visibilità dell’evento determina sul territorio una domanda crescente di attività sportive che viene assorbita dalle associazioni di base, presidi territoriali fondamentali che però “non beneficiano dei successi economici e restano in grande crisi“. Le piccole associazioni sportive costituiscono un tassello fondamentale nella costruzione dei grandi successi globali degli atleti italiani, contribuendo all’importante medagliere ottenuto in campo olimpico e paralimpico a Milano Cortina 2026, rispettivamente 30 medaglie, con 10 ori, e 16, con 7 del metallo più pregiato.
Secondo Prudente, le premesse per coniugare le esigenze delle associazioni sportive col territorio ci sarebbero tutte. “Lo sport – osserva – è oggi forse l’unico tema capace di unire trasversalmente politica, istituzioni, imprenditoria e mondo della cultura. Resta l’unico argomento sul quale i partiti trasversalmente e tutte le istituzioni sono concordi nel puntare”. Un consenso bipartisan che rappresenta un’opportunità preziosa, ma che deve tradursi in sostegno concreto alle realtà di base. “Al di là dei grandi numeri del turismo sportivo e del successo olimpico – rivela Prudente -, la quotidianità delle associazioni sportive dilettantistiche è sempre più difficile. L’aumento dei costi delle utenze, le complessità organizzative e la carenza di strutture di supporto mettono a rischio molte associazioni, proprio quelle che costituiscono la base del sistema sportivo nazionale e che rendono possibili i risultati di eccellenza celebrati sui palcoscenici internazionali”.
Da questo punto di vista FederTerziario Sport opera con una strategia precisa e in fase di sviluppo, prevedendo la creazione di una rete territoriale di professionisti del settoreche possano “essere in grado di affiancare le associazioni in un percorso che consenta di supportarle nella fase di adeguamento alle norme che regolamentano il comparto e che siano capaci di raccoglierne le istanze, al fine di poterle rappresentare autorevolmente presso i tavoli istituzionali e vedere riconosciuto e valorizzato il proprio ruolo sociale, nonché economico.“
La costituzione di una rete territoriale di professionisti del settore è al centro del programma della Federazione che si propone, inoltre, di ampliare le iniziative di carattere informativo e formativo e consolidare le partnership istituzionali già avviate, con lo sguardo rivolto a un sistema sportivo italiano più solido, più inclusivo e più capace di valorizzare le straordinarie potenzialità che i dati confermano. In programma anche un progetto su sport e salute in fase di definizione: “Al centro del progetto – conclude Prudente– vi sono due temi di rilevanza nazionale: l’obesità infantile e il diabete. Tematiche di crescente urgenza in un Paese in cui la sedentarietà e gli stili di vita scorretti rappresentano una delle principali sfide di salute pubblica, e pensiamo che lo sport possa dare una grande mano in questo senso“.
