(AGENPARL) - Roma, 17 Marzo 2026 - Mentre prosegue l’esfiltrazione dei vertici iraniani verso il confine con il Turkmenistan, la tensione militare ha raggiunto il punto di rottura. Pochi minuti fa, il bombardiere strategico americano B-1B Lancer, che sorvolava la Giordania orientale attirando l’attenzione di migliaia di osservatori internazionali, ha spento i transponder scomparendo dai sistemi di tracciamento civile.
Il passaggio alla modalità “invisibile” proprio al confine con lo spazio aereo iracheno segna l’inizio della fase operativa della missione. Questa mossa suggerisce un’imminente attività di intercettazione o di attacco, coordinata con i movimenti registrati nelle scorse ore nel quadrante di Mashhad. Il “martello” statunitense è ora in posizione di combattimento, mentre il corridoio di fuga verso l’Asia Centrale, protetto dalla logistica russa, resta l’ultima via d’uscita per il sistema di potere di Teheran. La situazione è ora di silenzio radio e massima allerta bellica.

