(AGENPARL) - Roma, 9 Marzo 2026 - (AGENPARL) – Mon 09 March 2026 Nota dei consiglieri regionali di opposizione sulla bocciatura del
ricorso della Regione da parte del Consiglio di Stato
(Acs) Perugia, 9 marzo 2026 – “La pronuncia del Consiglio di Stato
che giudica inammissibile il ricorso straordinario presentato dalla
Regione Umbria sul dimensionamento scolastico certifica, nero su
bianco, l’incapacità e il dilettantismo con cui l’assessore
Barcaioli e la Giunta di sinistra hanno gestito questa vicenda”. È
quanto dichiarano i consiglieri regionali di opposizione Donatella
Tesei, Enrico Melasecche (Lega), Eleonora Pace, Paola Agabiti e Matteo
Giambartolomei (Fratelli d’Italia), Laura Pernazza e Andrea Romizi
(Forza Italia) e Nilo Arcudi (Tp-Uc) commentando il parere con cui
“i giudici hanno stabilito che il ricorso straordinario al
Presidente della Repubblica non poteva essere utilizzato per
contestare provvedimenti collegati alle riforme e agli investimenti
del Pnrr, per i quali la normativa prevede esclusivamente riti
processuali accelerati”.
“Si tratta di una bocciatura pesantissima – spiegano i consiglieri
di minoranza – che dimostra come la Regione abbia intrapreso una
strada giuridicamente sbagliata fin dall’inizio. Prima la Giunta si
è fatta commissariare dal Governo sulla partita del dimensionamento
scolastico, rinunciando a costruire un confronto serio con
l’esecutivo nazionale e con i territori; poi ha scelto di imboccare
la via di un ricorso straordinario che, come ora chiarisce il
Consiglio di Stato, non era nemmeno ammissibile. Questa vicenda
rappresenta l’ennesima dimostrazione dell’approccio superficiale e
propagandistico con cui la sinistra umbra affronta temi delicati che
riguardano il futuro delle comunità locali e del sistema scolastico
regionale”.
“Invece di lavorare con serietà per tutelare i territori e cercare
soluzioni condivise, l’assessore Barcaioli ha preferito trasformare
una questione complessa in uno strumento di scontro politico,
arrivando perfino a presentare un ricorso che oggi viene dichiarato
inammissibile per ragioni procedurali. È un lavoro da dilettanti allo
sbaraglio del quale l’assessore Barcaioli è il primo responsabile e
che mette in luce tutta l’inadeguatezza di questa Giunta regionale.
L’Umbria – concludono i consiglieri di opposizione – merita
amministratori capaci di difendere gli interessi del territorio con
competenza e serietà, non assessori che utilizzano il proprio ruolo
esclusivamente per fare propaganda politica”. RED/dmb
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