(AGENPARL) - Roma, 24 Febbraio 2026 - (AGENPARL) – Tue 24 February 2026 COMUNICATO STAMPA
NIDI, PRATELLI: AL VIA LE ISCRIZIONI PER L’ANNO EDUCATIVO 2026/2027
Roma, 24 febbraio 2026 – Sono aperte da oggi, 24 febbraio 2026, le iscrizioni ai Servizi Educativi 0-3 anni per l’anno educativo 2026/2027 rivolte ai nidi pubblici e ai nidi convenzionati capitolini. Le famiglie possono presentare la domanda esclusivamente online ed entro e non oltre il 30 marzo 2026, secondo quanto previsto dall’Avviso pubblico pubblicato in data odierna.
La richiesta di iscrizione deve essere compilata attraverso il servizio digitale disponibile sul portale istituzionale, seguendo il percorso: www.comune.roma.it > Servizi > Scuola > Nido > Iscrizioni Nidi di Roma Capitale e Sezioni Ponte – Domanda online
L’Avviso pubblico contiene tutte le informazioni relative ai requisiti di accesso, ai criteri di priorità e alle modalità di presentazione delle domande.
“Si apre questa nuova stagione con dati davvero positivi a partire dai nuovi 300 posti messi a bando. Si raccolgono i frutti di un lavoro – ha spiegato l’assessora Pratelli – fatto in questi anni su più fronti, finalizzato a rafforzare il sistema 0-3 capitolino: dalle nuove aperture, passando per le nuove convenzioni, fino allo straordinario investimento sul personale educativo, con la stabilizzazione di oltre 1.700 educatrici ed educatori dal 2021. Il risultato è che a Roma registriamo un aumento costante della richiesta di posti al nido, nonostante il calo delle nascite a livello nazionale, segno di una cultura che si fa largo e che riconosce nel nido un pezzo fondamentale del percorso educativo, che accompagna i primi anni di vita e che contribuisce in modo decisivo a determinare le traiettorie future dei bambini e delle bambine.
“Roma vanta anche un altro risultato – ha aggiunto Pratelli – ha infatti già abbondantemente superato gli obiettivi europei per il 2030. Roma si attesta infatti al 49%, contro il 45 richiesto dall’Ue, per il rapporto tra posti disponibili e bambini sotto i 3 anni. Ma l’ambizione va oltre, vale a dire garantire un posto per tutte e tutti i bambini. Siamo anche consapevoli che per farlo non basta la nostra volontà, serve un investimento di risorse e di personale, altrettanto serio e convinto a livello nazionale”.