(AGENPARL) - Roma, 23 Febbraio 2026 - (AGENPARL) – Mon 23 February 2026 UCRAINA, SANT’EGIDIO: 4 ANNI DI GUERRA E DI
SOSTEGNO UMANITARIO ALLA POPOLAZIONE – DOMANI
VEGLIA DI PREGHIERA CON IL CARD. ZUPPI A SANTA
MARIA IN TRASTEVERE
In 4 anni inviati generi alimentari e medicine a 2
milioni e 750mila persone vulnerabili – Un
ucraino su tre ha bisogno di aiuto umanitario
Nel tragico anniversario di 4 anni di guerra in
Ucraina, che ricorre domani, 24 febbraio, il
cardinale Matteo Zuppi presiederà una veglia di
preghiera per la pace, che si terrà nella
basilica di Santa Maria in Trastevere, alle ore
20.
Il popolo ucraino sta pagando un prezzo enorme,
con troppe vittime: 15mila civili uccisi, secondo
l’ONU, con un incremento del 31% nel 2025. E
secondo stime attendibili sono 450mila i caduti
tra i soldati da entrambe le parti e oltre un
milione i feriti. I continui attacchi alle
infrastrutture energetiche hanno causato un black
out elettrico generalizzato nella capitale Kyiv e
in altre grandi città, ma anche provocato
frequenti interruzioni alla fornitura del
riscaldamento, con temperature costantemente sotto
lo zero e scese fino a – 20°. Nel paese si
calcolano 10,8 milioni di persone vulnerabili su
una popolazione scesa, dal febbraio 2022, a 29
milioni: praticamente una famiglia ucraina su tre
ha bisogno di assistenza umanitaria.
4 anni di guerra hanno visto un crescente impegno
di solidarietà della Comunità di Sant’Egidio
in Ucraina. Grazie a una radicata presenza nel
paese dal 1991, fin dai primi giorni dopo
l’invasione russa Sant’Egidio ha realizzato
un’estesa rete di aiuti umanitari con cinque
centri per sfollati interni (3 a Kiev, 1 a Leopoli
e 1 a Ivano-Frankivsk) e distribuzioni nelle
regioni vicine alla linea del fronte, in
particolare a Kramatorsk, Nikopol, Kharkiv e Sumy.
Dall’inizio del conflitto ad oggi la Comunità
ha inviato 213 carichi, per un totale di 4450
tonnellate di aiuti umanitari: 750mila persone
hanno ricevuto generi alimentari, abbigliamento,
prodotti per l’igiene, mentre 2 milioni di
persone hanno usufruito di aiuti sanitari.
L’Ucraina ha bisogno di pace e l’impegno
umanitario aiuta a liberare dalla violenza,
dall’odio, dalla disumanità. Per questo c’è
bisogno di un sostegno largo e generoso, che non
può affievolirsi, ma anzi deve rafforzarsi: dopo
4 anni di guerra, investire sull’aiuto alla
popolazione è l’unico modo per dare un futuro
all’Ucraina, perché la solidarietà costruisce
già oggi un pezzo di pace. Nel buio e nel gelo
che avvolgono l’Ucraina l’impegno umanitario
è una luce che può consentire di scorgere la
pace e guardare al futuro con speranza.
Giornalisti, fotografi e operatori televisivi
interessati a seguire la Veglia di preghiera con
il card. Matteo Zuppi possono accreditarsi con
Roma, 23 febbraio 2026Piazza di S. Egidio 3a –
www.santegidio.org Email –
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