(AGENPARL) - Roma, 16 Febbraio 2026 - Alberto Zanni, presidente di Confabitare e candidato sindaco con Una Nuova Bologna, non nasconde l’irritazione per l’ultima dichiarazione del sindaco sui candidati civici: “Il sindaco sta dando segni evidenti di nervosismo. Definire i candidati civici “non veri” e “pagati dal centro-destra” significa non voler discutere nel merito. È un modo per accendere la tifoseria invece di affrontare i problemi. Io sono un candidato vero. Sono decenni che lavoro per questa città, aiutando cittadini in difficoltà nelle loro battaglie, molto prima di candidarmi e senza chiedere nulla in cambio. Questo è spirito civico. Il mio programma lo presenteremo venerdì 20 febbraio alle 17.30 all’Hotel I Portici, e la sala la pago io.”
Il bersaglio, secondo Zanni, è chiaro: “Questo attacco è uno scivolone. Io in queste settimane ho parlato solo dei problemi della città: sicurezza, viabilità, case. Lui invece attacca le persone. È un modo per spostare l’attenzione dai risultati della sua amministrazione.” E i risultati, insiste, sono la vera questione: “La sicurezza è fragile, la viabilità è congestionata, le politiche abitative non stanno rispondendo all’emergenza. Invece di etichettare gli avversari, il sindaco dovrebbe dare risposte ai cittadini. I cittadini non possono essere trattati come sudditi, esclusi dalle decisioni mentre il Comune diventa vetrina per altre ambizioni.” Poi chiarisce: “Non sono la marionetta di nessuno. Ho già trasmesso tutto al mio ufficio legale affinché valuti una querela per diffamazione. Quando qualcuno è davvero a busta paga non serve dirlo: si capisce dal modo in cui parla”.
