(AGENPARL) - Roma, 11 Febbraio 2026 - (AGENPARL) – Wed 11 February 2026 COMUNE di MIRANO
Città Metropolitana di Venezia
COMUNICATO STAMPA
Mirano, 11 febbraio 2026
Mirano celebra il Giorno del Ricordo
L’incontro con la profuga istriana Regina Cimmino
Il 10 febbraio 2026 la Città di Mirano ha commemorato il Giorno del Ricordo, la solennità civile
dedicata alla memoria delle vittime delle foibe, dell’esodo giuliano-dalmata e delle complesse
vicende del confine orientale nel secondo dopoguerra.
L’iniziativa, dal titolo “Quella terra è la mia terra. Voci, silenzi e memorie dell’esodo istriano”,
si è svolta presso la Sala conferenze Nella e Paolo Errera e ha rappresentato un momento di
profonda riflessione e partecipazione per la cittadinanza.
Al centro della serata, il dialogo tra la profuga istriana Regina Cimmino, autrice del libro
“Quella terra è la mia terra”, e l’Assessora alla Cultura Maria Francesca Di Raimondo.
Attraverso la testimonianza diretta e il confronto istituzionale, il pubblico ha potuto ascoltare il
racconto dell’esilio, della perdita e della ricostruzione, entrando in contatto con una pagina dolorosa
della storia del Novecento.
La serata è stata arricchita dalle letture sceniche a cura dell’associazione Voci di Carta.
L’approfondimento storico ha offerto un quadro di contesto indispensabile per comprendere la
complessità degli eventi legati al confine orientale.
Un incontro intenso, partecipato e carico di significato, che ha ribadito come fare memoria non
significhi soltanto ricordare il passato, ma assumersi la responsabilità di custodirlo e trasmetterlo
alle nuove generazioni come fondamento di una coscienza civile più consapevole.
È possibile rivedere il video integrale dell’incontro tra Regina Cimmino e l’Assessora Maria
Francesca Di Raimondo al seguente link:
Il programma per il Giorno del Ricordo proseguirà venerdì 13 febbraio alle ore 21.00, al Teatro
Villa Belvedere (via Belvedere n. 6, Mirano), con lo spettacolo teatrale “PASSI – La storia di
Abdon Pamich, campione olimpionico di marcia, esule fiumano”.
Lo spettacolo, di e con Marco De Rossi per la produzione Farmacia Zooè, racconta la vicenda di
Abdon Pamich, atleta olimpico e profugo fiumano, intrecciando la straordinaria carriera sportiva
con la drammatica esperienza dell’esilio. Un racconto intenso che attraversa la finale olimpica della
50 km di marcia a Tokyo 1964 e il ricordo della fuga da Fiume nel 1947, offrendo uno sguardo
umano e profondo sulla storia dell’esodo.
Ingresso
biglietto.
informazioni
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all’email
orario da lunedì a venerdì 8.45-12.00; giovedì 15.00-16.45
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