(AGENPARL) - Roma, 4 Febbraio 2026 - (AGENPARL) – Wed 04 February 2026 Consiglio regionale della Basilicata, Angelo Chiorazzo, sulla richiesta di
convocazione del Tavolo di Concertazione per ridefnire i Piani di Sviluppo
finanziati dalle royalties petrolifere. Con preghiera di diffusione, si
ringrazia. *
*COMUNICATO STAMPA*
*Chiorazzo (BCC): “Royalties in calo, stop alla gestione emergenziale.
Servono scelte strategiche e subito il Tavolo di Concertazione per
ridefinire i Piani di Sviluppo”.*
“La riduzione delle royalties petrolifere rende ormai evidente il
fallimento di una gestione emergenziale delle ingenti risorse derivanti
dalle compensazioni ambientali, spesso utilizzate per coprire i buchi del
bilancio regionale, a partire da quelli ormai insostenibili del sistema
sanitario, invece che per costruire sviluppo duraturo”.
Lo dichiara il Vice Presidente del Consiglio regionale, Angelo Chiorazzo,
annunciando di aver chiesto al Presidente Bardi la convocazione urgente del
Tavolo di Concertazione previsto dagli accordi con ENI, Shell e Total per
l’aggiornamento sullo stato di avanzamento dei progetti non oil.
“Servono scelte strategiche vere – prosegue Chiorazzo – capaci di
coinvolgere pienamente e chiamare in causa in modo responsabile le
compagnie petrolifere nei settori in cui investono a livello globale, come
green data center, bioraffinerie, transizione energetica e innovazione
digitale. Al contrario, continuiamo a registrare alcuna visione né capacità
di programmazione, elementi assenti anche nel Documento di Economia e
Finanza Regionale approvato solo pochi giorni fa dalla giunta. È bene
sottolineare che sull’utilizzo delle risorse non-oil valgono regole precise
e obblighi previsti dagli accordi istituzionali che individuano nel Tavolo
di Concertazione l’unica sede deputata a valutare e definire i Piani di
Sviluppo”.
“Proprio perché le risorse diminuiscono – aggiunge il Vice Presidente
Chiorazzo – è ancora più grave che molti progetti siano fermi o non abbiano
prodotto risultati concreti. Il caso del Centro Droni di Total e degli
impianti fotovoltaici a servizio di Acquedotto Lucano sono emblematici di
una distanza ormai evidente tra annunci e realizzazioni”.
“Ci aspettiamo – conclude Chiorazzo – che il Presidente Bardi riporti
rapidamente discussione e decisioni nei luoghi istituzionali previsti dagli
accordi, con il pieno coinvolgimento del Consiglio regionale. Le
compensazioni ambientali richiedono correttezza istituzionale, rispetto
delle procedure e visione strategica, non improvvisazione”.
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