(AGENPARL) - Roma, 4 Febbraio 2026 - (AGENPARL) – Wed 04 February 2026 *SACCO: “ZONA FRANCA DOGANALE: OTTIMA MISURA, COS**Ì **COME LA ZONA
LOGISTICA SPECIALE: MA SENZA COLLEGAMENTI MODERNI OGNI PROVVEDIMENTO
RISCHIA DI PERDERE EFFICACIA. ANCHE PER LA NUOVA INDUSTRIA DEL TURISMO”*
*Il sindaco di Roccasecca rilancia sulle infrastrutture: “Fondamentali per
recuperare lo svantaggio competitivo del nostro territorio”*
“La Zona Franca Doganale, così come la Zona Logistica Semplificata, sono
strumenti essenziali per lo sviluppo delle imprese e del nostro sistema
produttivo. Ma da sole non bastano se non accompagnate da quello che è il
reale svantaggio competitivo del Basso Lazio: la mancanza di infrastrutture
moderne ed efficienti per facilitare la circolazione di merci, mezzi e
persone, altrimenti qualsiasi misura di politica industriale rischia di
perdere efficacia”.
A dichiararlo il sindaco di Roccasecca Giuseppe Sacco, da sempre
sostenitore dell’idea che il rilancio del Lazio Meridionale passa
attraverso nuove e moderne linee di collegamento.
“In questi ultimi mesi, dopo il dibattito per la Zes, sono arrivati due
provvedimenti importanti come la ZLS e ora la ZDG che hanno un merito
importante: fanno ragionare le province di Frosinone e Latina come un
territorio che deve viaggiare insieme”.
“E proprio insieme le due aree devono lavorare per garantirsi quella che a
mio avviso è la necessità primaria: uno shock infrastrutturale, la vera
medicina per provare a risollevare l’economia di questa ampia porzione
della Regione Lazio”.
“La Zona Franca Doganale di cui si parla adesso è legata all’arrivo e
all’uscita di merci e di prodotti dal porto di Gaeta, i cui collegamenti
con la provincia di Frosinone e con il distretto dell’automotive o del
chimico farmaceutico non sono certo all’altezza di un sistema produttivo
5.0”.
“E’ fondamentale – dice ancora Sacco – affiancare ai provvedimenti anche
un’azione di sistema per potenziare e ammodernare i collegamenti.
Imprescindibili sono un aeroporto nel Basso Lazio, una stazione dell’AV e
collegamenti diretti con tra il Tirreno e l’Adriatico attraverso le aree
interne della provincia di Frosinone”.
“Roccasecca – conclude Sacco – qualche idee l’aveva messa sul tavolo del
confronto: a partire da una direttrice tra Stellantis e il Mof di Fondi e
tutte le altre progettualità sull’alta velocità e sul casello autostradale.
Lo aveva fatto anche sulla scorta della candidatura a Capitale Italiana del
Cultura”.
“Su questo asset stanno lavorando in maniera sinergica le città di Anagni,
Alatri, Ferentino e Veroli, anche Gaeta sta facendo lo stesso per il titolo
di Capitale del mare. Un territorio che ce la sta mettendo tutta per
risollevarsi, ma che rischia di partire con handicap senza collegamenti
moderni, veloci e diversificati”.
“Proviamo tutti insieme a riaprire la discussione – conclude il sindaco di
Roccasecca – perché sviluppo e infrastrutture sono due facce della stessa
medaglia: viaggiano in parallelo e trascurare uno dei due aspetti significa
mettere a rischio la possibilità di crescita”.
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