(AGENPARL) - Roma, 28 Gennaio 2026 - A 67 anni molti arrivano in grave deterioramento fisico: la speranza di vita in buona salute è scesa a 59,2 anni nel 2023 (ISTAT Rapporto BES), con minimi storici per le donne a 56,6 anni (dati 2024 provvisori). Significa che gli ultimi 7-10 anni di lavoro si svolgono spesso con malattie croniche, disabilità non curate per liste d’attesa infinite e sanità sottofinanziata. Il boom occupazionale celebrato dal Governo (tasso 62,7-62,8% nel 2025, record ISTAT) è in gran parte fittizio: trainato da over 50 costretti a non andare in pensione per assegni insufficienti e normativa contraria, mentre i giovani fuggono in massa. Nel 2024 156.000 italiani hanno lasciato il Paese (+36,5% sul 2023, record storico ISTAT), di cui la maggioranza under 35 con alto titolo di studio (Rapporto Migrantes 2025). Complessivamente, con nuovi cittadini naturalizzati, le partenze totali superano 191.000 (+20,5%), con un aumento del 38% nelle iscrizioni AIRE per espatrio. L’Italia forma talenti e li regala all’estero. Basta mistificazioni: gli italiani vanno in pensione tardi rispetto a salari e condizioni di vita, guadagnano meno, perdono potere d’acquisto, vedono la salute crollare negli ultimi anni di lavoro e i propri figli costretti a emigrare. Servono misure urgenti: rivalutazione pensioni minime, flessibilità vera per lavori usuranti (inclusi insegnanti e sanitari), salario minimo europeo, investimenti massicci in sanità e welfare per un invecchiamento dignitoso. La politica deve smettere di nascondere la realtà dietro titoli fuorvianti e ascoltare i lavoratori prima che sia troppo tardi. Dichiarazione dell’Onorevole Marinella Pacifico già Senatrice della Repubblica.

