(AGENPARL) - Roma, 14 Gennaio 2026 - (AGENPARL) – Wed 14 January 2026 Consiglio regionale sulla risoluzione Automotive/Stellatis approvata
all’unanimità. Con preghiera di diffusione, si ringrazia.
*COMUNICATO STAMPA*
*Dichiarazione dei gruppi del centrosinistra in Consiglio regionale sulla
risoluzione Automotive/Stellantis approvata all’unanimità. *
La risoluzione approvata all’unanimità dal Consiglio regionale rappresenta
un passaggio significativo non solo nel merito delle politiche industriali
legate allo stabilimento Stellantis di Melfi e all’intero indotto, ma
soprattutto nel metodo con cui la Regione Basilicata sceglie finalmente di
affrontare una fase di trasformazione profonda e complessa del proprio
sistema produttivo.
È doveroso ricordare con chiarezza che il Consiglio regionale straordinario
sull’automotive è stato reso possibile grazie all’iniziativa e alla
determinazione dei gruppi del centrosinistra, che hanno promosso e imposto
l’apertura di un confronto pubblico e istituzionale su una crisi che
rischiava di essere gestita con ritardi, ambiguità e attendismi.
Il contributo del centrosinistra è stato apertamente propositivo e
responsabile. Abbiamo lavorato per migliorare un testo che, nella sua
impostazione originaria, tendeva a concentrare le responsabilità quasi
esclusivamente sul Governo nazionale. Grazie al lavoro svolto in Consiglio,
la risoluzione oggi impegna in modo chiaro e diretto anche il Governo
regionale, chiamandolo ad assumere un ruolo attivo, consapevole e
protagonista nelle politiche industriali, nella gestione della transizione
e nella tutela occupazionale, per Stellantis e per tutto l’indotto.
Questo lavoro istituzionale nasce e si rafforza dal confronto costante con
le lavoratrici e i lavoratori. Proprio in queste ore siamo tornati
nuovamente a incontrare le lavoratrici e i lavoratori dell’indotto
Stellantis, per presentare la proposta depositata in Consiglio regionale,
ascoltare le loro preoccupazioni e raccogliere le criticità concrete che
vivono quotidianamente. Un confronto che ribadisce un principio per noi
fondamentale: il Consiglio regionale deve essere la casa del lavoro e il
luogo in cui le istanze di chi produce e lavora (o vorrebbe!) trovano
rappresentanza e risposte.
Non più attesa passiva, non più subalternità. La Regione Basilicata è
chiamata a esercitare fino in fondo le proprie competenze: dalla
programmazione industriale alla formazione, dalle politiche attive del
lavoro all’attrazione degli investimenti, dalla gestione della transizione
energetica al sostegno concreto alle imprese dell’indotto.
Il voto unanime dimostra che, quando il Consiglio regionale viene messo
nelle condizioni di incidere e l’opposizione svolge con serietà il proprio
ruolo, è possibile costruire atti utili, credibili e condivisi. Ora però
servono coerenza, tempi certi e scelte conseguenti. I gruppi del
centrosinistra continueranno a vigilare affinché agli impegni assunti
seguano azioni concrete, perché il futuro industriale e occupazionale della
Basilicata deve restare una priorità costante dell’azione politica e
istituzionale.”
I consiglieri di opposizione: Alessia Araneo, Antonio Bochicchio, Angelo
Chiorazzo, Roberto Cifarelli, Piero Lacorazza, Piero Marrese, Viviana
Verri, Giovanni Vizziello.
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