(AGENPARL) - Roma, 23 Dicembre 2025 - (AGENPARL) – Tue 23 December 2025 Basilicata Ca**sa Comune, Angelo Chiorazzo e Gianni Vizziello, su
ripristino vitalizi e crisi sanità lucana. Con preghiera di diffusione, si
ringrazia. *
*COMUNICATO STAMPA *
Vitalizi e sanità: Chiorazzo e Vizziello (BCC) chiamano in causa Bardi.
Nel corso della conferenza stampa svoltasi oggi presso il Palazzo del
Consiglio regionale, i Consiglieri di Basilicata Casa Comune hanno
concentrato l’attenzione su due questioni emblematiche dell’attuale fase
politica regionale: la reintroduzione dei vitalizi e la grave condizione
della sanità lucana.
Sul tema dei vitalizi, il Vice Presidente del Consiglio regionale Angelo
Chiorazzo ha parlato di “una pagina vergognosa nella storia della Regione
Basilicata”, chiamando direttamente in causa il Presidente della Giunta
Vito Bardi.
“Il Presidente Bardi – ha dichiarato Chiorazzo – era assente alla seduta
del Consiglio regionale in cui si è consumato questo strappo gravissimo e,
a distanza di giorni, non ha ancora chiarito se condivide o meno quanto
accaduto. Un silenzio assordante che pesa come una responsabilità politica.
Chi nel tempo ha più volte richiamato, anche pubblicamente, lezioni di
etica ed estetica pubblica, oggi non può sottrarsi al dovere di dire da che
parte sta”.
Chiorazzo ha ribadito che la reintroduzione dei vitalizi, peraltro avvenuta
attraverso un emendamento inserito nel collegato alla legge di stabilità,
rappresenta “una scelta sbagliata, fuori dal tempo e moralmente
inaccettabile, che allontana ulteriormente i cittadini dalle istituzioni”.
Chiorazzo ha inoltre denunciato quanto avvenuto con l’assestamento di
bilancio, definendolo “un vero e proprio banchetto politico”, nel quale “le
risorse pubbliche sono state spartite senza una visione, senza priorità e
senza un reale riferimento all’interesse generale, mentre famiglie, imprese
e territori continuano a fare i conti con difficoltà crescenti”. Una
gestione che, secondo BCC, “ha certificato la distanza tra il Palazzo e la
Basilicata reale”.
“Alla luce dello stato disastroso della sanità lucana – ha sottolineato
Chiorazzo – e delle ultime dichiarazioni del Presidente del Consiglio
regionale Marcello Pittella, l’accordo programmatico tra Pittella e il
centrodestra può considerarsi ormai esaurito nei fatti. È evidente che
quell’intesa non produce risultati né sul piano della programmazione né su
quello della tutela del diritto alla salute. Per questo riteniamo che
Pittella debba uscire definitivamente da questo equivoco politico e
assumere una posizione chiara e coerente davanti ai lucani”.
Sulle criticità della sanità, il Capogruppo Giovanni Vizziello, denuncia
una situazione “sempre più preoccupante e lontana dalla narrazione
rassicurante della Giunta regionale”.
“In Basilicata – ha sottolineato Vizziello – non è stata aperta una sola
Casa della Comunità, le farmacie dei servizi non decollano, l’infermiere di
famiglia è fermo dal 2020, la telemedicina è quasi inesistente e il
fascicolo sanitario elettronico è utilizzato da una percentuale irrisoria
della popolazione. Le liste d’attesa restano insostenibili e circa 60 mila
lucani ogni anno rinunciano alle cure, mentre il Piano Sanitario Regionale
continua a non essere portato in Consiglio. Nel corso della conferenza è
stata infine ribadita la proposta avanzata da Basilicata Casa Comune di
riconoscere un incentivo economico di 1.000 euro mensili aggiuntivi ai
medici che scelgono di lavorare nei piccoli comuni e nelle aree interne,
come misura concreta per contrastare la desertificazione sanitaria e
garantire il diritto alla salute anche nelle zone più fragili della regione.
Basilicata Casa Comune ribadisce la propria netta contrarietà all’aumento
dei costi della politica e chiede un cambio di rotta immediato sulle
politiche sanitarie, fondato su programmazione, serietà e rispetto dei
diritti dei cittadini lucani.
Trending
- Comunicato stampa rinnovo Commissione provinciale Pari opportunità 23-10-26 im
- La Turchia conquista anche la Libia di Haftar
- Lega: mozione al Congresso sull’Agricoltura per la difesa della filiera alimentare contro i diktat Ue
- “Agricoltura, il Governo vara un decreto da 175 milioni. La Regione Umbria, invece, fa mancare il numero legale in Aula e impedisce persino di discutere gli aiuti alle imprese”
- Pacifico:sì alla mobilità premiante, ma l’Italia di Meloni e Salvini è senza infrastrutture.
- La cultura liberale – Giovedì alle 15 diretta webtv con lis – Messaggio di Fontana Aperte le prenotazioni
- Ucraina, Abu Dhabi apre i negoziati senza UE
- Firma del nuovo Protocollo d’intesa tra il Comune di Livorno e Livorno Rainbow – Coordinamento LGBTQIA+
- UNIVERSITÀ, CATTANEO (FI): CON BERNINI NUOVI ALLOGGI A PAVIA, INVESTIMENTI NAZIONALI ANCHE OLTRE IL PNRR
- Proteste in Europa, l’ONU chiede dialogo e tutela dei diritti