(AGENPARL) - Roma, 5 Dicembre 2025(AGENPARL) – Fri 05 December 2025 MPS: Misiani (PD), situazione grave, Governo venga in aula a chiarire
“L’inchiesta della Procura di Milano sull’operazione MPS-Mediobanca
evidenzia una situazione di una gravità senza precedenti. Vogliamo vederci
chiaro e non molleremo la presa finché il ministro Giorgetti non verrà in
Parlamento a spiegare per filo e per segno la posizione e il ruolo del
governo. Oggi su questo tema abbiamo depositato in Senato due
interrogazioni al Ministro dell’Economia e delle Finanze”. Così in una nota
Antonio Misiani, responsabile Economia nella segreteria nazionale del PD.
La prima interrogazione sollecita chiarimenti urgenti sulla vicenda
MPS–Mediobanca, alla luce delle operazioni societarie e dei movimenti
azionari oggetto di attenzione da parte della Procura di Milano. L’atto
richiama la necessità di fare piena luce sul percorso che ha portato, con
un ruolo molto controverso del governo Meloni, alla ricomposizione degli
assetti proprietari dei due istituti, sull’impatto che tali operazioni
possono avere sulla stabilità del sistema bancario e sul ruolo del
Ministero dell’Economia quale azionista pubblico di Monte dei Paschi.
L’interrogazione sollecita inoltre il Governo a chiarire la propria
posizione rispetto agli scenari di governance che si vanno delineando, in
un contesto reso ancora più sensibile dagli sviluppi giudiziari in corso.
Parallelamente, il PD ha presentato un’interrogazione al Ministro
dell’Economia e al Ministro del Lavoro sulle anomalie emerse riguardo agli
investimenti delle casse di previdenza Enpam ed Enasarco in Mediobanca. Il
testo richiama le risultanze dell’inchiesta milanese, che evidenziano
operazioni decise senza adeguate delibere degli organi competenti,
l’utilizzo di veicoli localizzati in Paesi non collaboranti con le autorità
di vigilanza e incarichi gestionali privi di limiti chiari. Si chiede al
Governo di verificare il rispetto degli statuti, delle regole di governance
e delle policy di investimento, a tutela del patrimonio previdenziale dei
professionisti e della credibilità del sistema nel suo complesso.
«Siamo di fronte a una situazione che investe la trasparenza dei mercati,
la responsabilità degli enti vigilati e tutela del risparmio» – afferma
Misiani – «per questo chiediamo al Governo di riferire con la massima
tempestività, fornendo risposte chiare su quanto sta accadendo e
sull’assoluto rispetto delle regole».
Roma, 5 dicembre 2025
Alla luce dei principi di cui al D.lgs. 196/03 e al Regolamento UE
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