(AGENPARL) - Roma, 5 Marzo 2026 - Il Bahrein ha annunciato di aver intercettato e distrutto 74 missili balistici e 117 droni di provenienza iraniana che, secondo quanto riferito dalle autorità, avevano preso di mira lo spazio aereo, le acque territoriali e le aree terrestri del Regno.
In un comunicato ufficiale, il Comando generale delle Forze di difesa del Bahrein ha dichiarato che le operazioni di difesa sono state condotte con successo, neutralizzando tutte le minacce prima che potessero causare danni significativi a infrastrutture o aree abitate.
Secondo quanto riportato, l’utilizzo di missili balistici e droni per colpire città e proprietà private rappresenta una violazione del diritto internazionale umanitario e della Carta delle Nazioni Unite. Le autorità del Bahrein hanno sottolineato che tali azioni costituiscono una minaccia diretta alla pace e alla sicurezza regionale, aumentando le tensioni in un’area già segnata da fragilità geopolitiche.
Il governo del Bahrein ha ribadito il proprio impegno nella difesa della sovranità nazionale e nella protezione della popolazione civile, evidenziando la prontezza e l’efficienza delle proprie forze armate nel contrastare minacce esterne.
L’episodio rischia di aggravare ulteriormente i rapporti tra il Regno del Bahrein e la Iran, in un contesto regionale caratterizzato da crescenti tensioni e rivalità strategiche.
