(AGENPARL) - Roma, 29 Novembre 2025(AGENPARL) – Sat 29 November 2025 Comando Provinciale Carabinieri Palermo
Palermo, 29 novembre 2025
COMUNICATO STAMPA
COMMEMORAZIONE DEL 76° ANNIVERSARIO DELL’UCCISIONE DEL
MAR. CA. SALVATORE MESSINA E DELL’APPUNTATO FRANCESCO BUTIFAR
COMMEMORAZIONE DEL 40° ANNIVERSARIO DELL’UCCISIONE DEL
BRIGADIERE M.O.V.M. ANTONIO ENRICO MONTELEONE
Ieri, il Comando Provinciale Carabinieri di Palermo, ha ricordato tre militari eroi caduti
nell’adempimento del dovere.
Alle ore 10.30 a Bagheria, è stata celebrata la cerimonia commemorativa del 76° anniversario
dell’uccisione del Maresciallo Capo Salvatore MESSINA e dell’Appuntato Francesco BUTIFAR,
rispettivamente Medaglia di Bronzo e d’Argento al Valor Militare alla Memoria, deceduti il 28
novembre 1949 in quel centro a seguito di un conflitto a fuoco con un nutrito gruppo di malviventi.
Nella Piazza intitolata ai caduti dell’Arma, dopo la lettura delle motivazioni con le quali sono state
concesse ai due militari le rispettive onorificenze, alla presenza del Comandante Provinciale di
Palermo Generale di Brigata Luciano MAGRINI, del Sindaco Dott. Filippo Maria TRIPOLI, del
Tenente Colonnello Gennaro PETRUZZELLI Comandante del Gruppo di Monreale, del
Comandante della Compagnia Magg. Pietro CALABRO’, delle autorità civili e militari, delle
rappresentanze dell’Associazione Nazionale Carabinieri e degli alunni dell’istituto Comprensivo
“Scianna – Cirrincione”, è stata deposta una corona d’alloro dinanzi la lapide che ricorda i due
Carabinieri.
Il Cappellano Militare del Comando Legione Carabinieri “Sicilia”, don Salvatore FALZONE, ha
officiato un momento di preghiera e di raccoglimento interiore in suffragio dei due Eroi.
Alle ore 18:00 ad Isola delle Femmine è stato celebrato il 40° anniversario della morte del
Brigadiere Antonio Enrico MONTELEONE insignito della Medaglia d’Oro al Valor Militare alla
Memoria che, quarant’anni fa accorreva presso l’ufficio postale poco distante dalla caserma per
sventare una rapina. Il sottufficiale rifiutatosi di consegnare l’arma d’ordinanza ai rapinatori,
coraggiosamente ingaggiava con gli stessi una violenta colluttazione durante la quale veniva
raggiunto al cuore da un colpo di pistola.
