(AGENPARL) - Roma, 29 Novembre 2025(AGENPARL) – Fri 28 November 2025 Se non leggi correttamente questo messaggio, clicca qui
Uispress n. 43 – venerdì 28 novembre 2025 Anno XLIII
Verso la Giornata delle persone con disabilità: lo sport promuove dignità e diritti. Ecco che cosa sta cambiando
Il 3 dicembre segna ogni anno un momento di riflessione globale legato alla Giornata internazionale delle persone con disabilità. Una ricorrenza che invita a guardare oltre le barriere fisiche, culturali e sociali, e a ricordare quanto sia importante costruire ambienti capaci di accogliere tutte le persone, senza eccezioni. Lo sport è un agente importante di cambiamento e le tante iniziative Uisp sul territorio sono a testimoniarlo, delle quali in questo articolo cerchiamo di fornire una rapida carrellata.
Come valutare il crescente contributo dello sport e quanto riesce a modificare in termini culturali e sociali? Lo abbiamo chiesto a Massimo Gasparetto, responsabile Politiche per la promozione della salute e welfare Uisp: “Queste giornate celebrative sono utili a mettere al centro una tematica di interesse generale, invitando alla riflessione e ad una maggiore consapevolezza – dice Gasparetto – però dobbiamo fare in modo che a questo segua anche la concretezza del fare. Ad esempio vanno promosse la flessibilità e la prossimità degli spazi, affinchè l’attività sia vicina alle persone e gli spostamenti siano facilitati, per semplificare la vita delle persone e dare continuità alla partecipazione”.
Proponiamo una breve panoramica su progetti e iniziative Uisp che si rivolgono alle persone con disabilità, proponendo lo sport come strumento di inclusione e relazioneLeggi l’articolo
“Ti abbiamo assunto perchè sei disabile”: Alessandro Cataldo al Pitching Day del Contest Tran-Sport Uisp
In Italia il lavoro delle persone con disabilità resta un terreno fragile: lavora solo il 33% delle persone con disabilità, e tra le donne la quota scende al 27%. Sul fronte dell’imprenditorialità non si arriva nemmeno al 5%. Tra burocrazia, pregiudizi e scarsi accessi ai finanziamenti, a perdere non sono solo le persone direttamente coinvolte ma anche i territori che rinunciano a competenze e talenti.
Su questo scenario è intervenuto Alessandro Cataldo, presidente di LADI – Libera Associazione Imprenditori Disabili, ospite del Pitching Day del Contest Tran-Sport, a Roma. Il suo messaggio è netto: l’imprenditorialità delle persone con disabilità non è un’eccezione né un atto eroico. È una possibilità concreta, oggi ancora troppo poco riconosciuta.
Cataldo ha aperto il suo intervento ricordando una frase ricevuta al suo primo impiego: “Ti abbiamo assunto perché sei disabile”. Da lì è nata una domanda che ha orientato tutto il suo percorso professionale: che cosa significa essere una persona con disabilità quando si vuole creare valore? “Mi sono sentito un pagliaccio – spiega – perché io sono entrato in quell’azienda perché sono un professionista, non per un’etichetta”.
GUARDA L’INTERVENTO DI ALESSANDRO CATALDOLeggi l’articolo
Perché lo sport cattura le emozioni degli adolescenti? Il contributo Uisp all’Atlante dell’Infanzia a rischio
La XVI edizione dell’Atlante dell’infanzia a rischio di Save the Children, presentata il 19 novembre a Roma, è dedicata alle adolescenze. Al plurale, perché nessuna adolescenza è uguale alle altre, mentre in Italia, a causa della crisi demografica, gli adolescenti sono sempre di meno e sono sempre più ai margini del dibattito pubblico, confinati dallo sguardo adulto in corpi silenti e incomprensibili.
“La cosa interessante dell’Atlante è che ha scelto di raccontare il mondo dell’adolescenza facendo parlare loro – dice Loredana Barra, responsabile Formazione e sviluppo Uisp e presidente Uisp Sardegna – Dobbiamo capire che l’adolescenza non è un mondo estraneo, ma una parte della società che va in una direzione che dobbiamo comprendere, le loro fragilità nascono dalla società in cui vivono”.
All’interno dell’Atlante dell’infanzia a rischio compare una word cloud, che rappresenta le parole più citate tra le passioni degli adolescenti. La parola più grande è sport: “Dalla ricerca di Save the children emerge quale valore assuma lo sport nella vita degli adolescenti – commenta Michele Di Gioia, responsabile Politiche educative Uisp – i giovani vivono una difficoltà oggettiva e noi dobbiamo saper essere attenti ai loro bisogni”Leggi l’articolo
L’Uisp ribadisce il No al Ponte sullo Stretto: non è la risposta che serve ai problemi del Meridione
Il Ponte sullo Stretto non è la risposta alle necessità della Sicilia e del Sud Italia e rischia di acuire gli annosi problemi del Meridione, dal punto di vista economico, ambientale e sociale. L’Uisp aderisce alla manifestazione “No Ponte” in programma a Messina il 29 novembre. L’Uisp ribadisce posizioni già espresse in occasione della iniziativa pubblica del 15 novembre dello scorso anno a Roma, al fianco della Cgil, Libera, Legambiente, Arci e molte altre realtà sociali. Uisp nazionale, insieme a Uisp Sicilia e Uisp Messina, è parte attiva nel territorio, insieme a reti civiche e interassociative, per ribadire il “No al ponte”, opera inutile e dannosa.
Proprio in queste ore la Corte dei Conti ha reso note le motivazioni che lo scorso 29 ottobre la portarono a bocciare la legittimità dell’opera, dalla violazione della direttiva Habitat sull’ambiente a quella sulle norme europee per gli appaltiLeggi l’articolo
Weekend firmato cinema e sport sociale. L’Uisp sulla Rai con il Matera Sport Film Festival 2025
Lo sport sociale di tutto il mondo è stato al centro di questa edizione dello Sport Film Festival di Matera che si è tenuto la scorsa settimana nello splendido scenario del CineTeatro Comunale Gerardo Guerrieri di Matera.
Un appuntamento unico nel suo genere in tutta Italia (e forse in Europa) che è stato non solo dedicato agli appassionati di cinema e sport, ma anche a chi crede nel potere della pratica sportiva come strumento di cambiamento sociale. Attraverso proiezioni, incontri pubblici e momenti di dibattito, il Festival ha messo in luce storie, esperienze e progetti, pensati per sensibilizzare il cittadino e l’intera comunità su temi legati ai diritti. Alla fine del Festival si sono poi svolte le premiazioni delle opere in gara, nelle diverse categorie, film che hanno saputo legare racconto sportivo e valori sociali.
Anche il linguaggio cinematografico utilizza parole, per questo nell’ambito del Festival si sono svolti una serie di eventi collaterali dedicati alla parità di genere. Nella mattinata del 22 novembre si è tenuto il corso sul linguaggio giornalistico organizzato da Uisp Basilicata insieme all’Ordine dei Giornalisti regionale, mentre nel pomeriggio si è svolto l’incontro nazionale sul progetto Differenze 2.0 con l’intervento di esperte e rappresentanti delle istituzioni del Comune e della Regione Basilicata.
GUARDA IL SERVIZIO DELLA TGR RAI BASILICATALeggi l’articolo
L’Uisp sulla Rai con i flash mob ragazzi e ragazze di Differenze 2.0 a Ponticelli (Na) e Matera
Il progetto Uisp Differenze 2.0 si fa spazio sui media grazie alla creatività dei giovani che sono i protagonisti dell’iniziativa Uisp. Martedì 25 novembre Buongiorno Regione Basilicata ha lanciato l’appuntamento che Uisp Potenza ha organizzato a Melfi per la Giornata contro la violenza sulle donne. Anche a Matera sabato 22 novembre si è svolto un flash mob per sensibilizzare sulla violenza contro le donne, ideato e realizzato da ragazzi e ragazze del progetto Differenze 2.0.
GUARDA IL SERVIZIO DI BUONGIORNO REGIONE BASILICATA
A Ponticelli (Na) gli studenti dell’istituto Sannino – De Cillis hanno ricordato giovedì 20 novembre le vittime di femminicidio con un flash mob organizzato nell’ambito del progetto Uisp Differenze 2.0. La giornata è stata raccontata dalla TgR Rai Campania con un servizio sull’esibizione delle studentesse, che ha legato memoria ed espressione artistica.
GUARDA IL SERVIZIO DELLA TGR RAI CAMPANIALeggi l’articolo
Sfidiamo la violenza di genere! Il video di Differenze 2.0. Ragazzi e ragazze uniti contro le disuguaglianze
“Io mi vesto come voglio e nessuno può dirmi cosa mettermi”, inizia così, con un’affermazione che può sembrare semplice e scontata, il video che lancia il progetto Uisp Differenze 2.0. Sette città italiane realizzeranno laboratori educativi sperimentali rivolti a 350 giovani tra i 13 e 19 anni delle scuole superiori. Studenti e studentesse avranno l’opportunità di partecipare a incontri con esperti ed esperte sulla violenza di genere, utilizzando strumenti diversi e innovativi, come il role playing e l’animazione sportiva, per diventare protagonisti di una battaglia che li vede in prima fila, fianco a fianco.
GUARDA IL VIDEO DI LANCIO DI DIFFERENZE 2.0
Obiettivo di questi incontri e approfondimenti sarà la creazione di una campagna di comunicazione dal basso per sfidare la violenza di genere e i suoi stereotipi, mettendo al centro la creatività e il linguaggio dei più giovaniLeggi l’articolo
Le attività dell’Uisp contro la discriminazione e la violenza di genere. L’impegno dei Comitati da Nord a Sud
Ogni anno il 25 novembre si celebra la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, per sensibilizzare l’opinione pubblica sul problema della violenza di genere. L’Uisp è scesa in campo per tutto il mese attraverso l’organizzazione di diverse iniziative dedicate a questo tema.
GUARDA IL VIDEO REALIZZATO DALLE PRESIDENTI TERRITORIALI UISP
I Comitati coinvolti nel progetto Differenze 2.0 hanno organizzato in questi giorni flash mob che hanno visto protagonisti ragazzi e ragazze delle scuole partner di progetto.
Molti Comitati Uisp hanno organizzato iniziative sportive rivolte a cittadini e cittadine che hanno messo al centro l’attenzione per i diritti e la paritàLeggi l’articolo
A Bolzano la bicicletta diventa simbolo di emancipazione e libertà. Uisp sulla Rai con “Woman on bikes”