(AGENPARL) - Roma, 11 Settembre 2025 - (AGENPARL) – Thu 11 September 2025 Passariano di Codroipo, 11 set – Come un tesoro rimasto a lungo
celato, l’Esedra di Levante si apre nuovamente agli sguardi,
trasformata da un restauro che segna la rinascita di uno degli
spazi pi? preziosi del compendio di Villa Manin di Passariano.
Questa mattina il vicegovernatore con delega alla Cultura Mario
Anzil e l’assessore regionale al Patrimonio Sebastiano Callari
hanno svelato al pubblico l’interno di quello che si appresta a
divenire uno dei centri espositivi pi? all’avanguardia del nostro
Paese, dotato della migliore tecnologia e in linea con i pi?
elevati standard di sicurezza, pronto ad accogliere e ospitare le
opere d’arte pi? preziose al mondo, come avverr? dal prossimo 11
ottobre al 12 aprile 2026 con “Confini. Da Gauguin a Hopper”,
curata da Erpac.
Anzil ha sottolineato che “questi spazi dalle potenzialit?
straordinarie vengono inaugurati a esattamente un mese
dall’apertura di una delle pi? grandi mostre che il Friuli
Venezia Giulia ospiter?, con opere di grandi autori come Gauguin,
provenienti da ben 43 musei di tutto il mondo. Dopo il fallimento
del primo tentativo di restauro, avvenuto negli anni Novanta,
questa ? anche una rivincita della Pubblica amministrazione,
perch? oggi restituiamo alla comunit? uno spazio che necessitava
di una vera rinascita e che ? stato ripensato per diventare un
baluardo della programmazione culturale regionale. Grazie a
questo recupero l’Esedra di Levante sar? ora un luogo a misura di
grandi progetti internazionali: spazi, impianti e standard
museali idonei ad accogliere capolavori in arrivo da istituzioni
prestigiose e ad aprire il nostro territorio a un dialogo sempre
pi? europeo. Un investimento duraturo per i nostri artisti, le
scuole, le imprese culturali e per un pubblico che chiede
qualit?”.
Il vicegovernatore ha osservato che “questo restauro ha riportato
alla luce la storia della Villa Manin e gli echi delle vite di
chi vi ? passato, tra cui anche alcuni messaggi dei servizi
segreti della Repubblica di Venezia; oggi abbiamo scritto un
nuovo capitolo di quella storia che sono certo si arricchir? con
molte interessanti pagine”.
Particolarmente soddisfatto l’assessore regionale al Patrimonio
Sebastiano Callari, i cui uffici hanno curato l’intervento. “Oggi
consegniamo alla comunit? un’opera che sar? in grado di ospitare
grandi eventi e che valorizza ulteriormente una meraviglia come
Villa Manin, troppo a lungo dimenticata. Sono molto orgoglioso di
questo intervento perch?, anche se i vincoli architettonici lo
hanno reso pi? complesso e impegnativo, ? stato completato in
tempi record: dall’avvio dei lavori, a marzo 2024, alla loro
conclusione, ? passato soltanto un anno e mezzo. Tutto ci? che
era stato previsto inizialmente, comprese le risorse stanziate, ?
stato completamente rivisto per allestire spazi in linea con le
pi? rigorose richieste in materia di climatizzazione degli
ambienti e di sicurezza, attraverso sistemi all’avanguardia degni
dei pi? importanti musei mondiali. Un’operazione del valore
finale di oltre 7,4 milioni di euro, interamente gestita dalla
Direzione Patrimonio, che mette ora a disposizione del panorama
culturale e di conseguenza dei cittadini del Friuli Venezia
Giulia uno spazio unico nel suo genere”.
Callari ha quindi rimarcato che “l’opera di ristrutturazione ?
stata realizzata da aziende del territorio, le quali hanno
dimostrato non solo straordinarie capacit? tecniche e maestranze
di altissimo livello, ma anche una passione e una dedizione
encomiabili. A loro, come a tutti coloro che sono stati coinvolti
dal progetto, va un ringraziamento sincero, perch? sono la
dimostrazione concreta che il sistema Friuli Venezia Giulia
quando si mette in moto funziona alla grande”.
Il restauro dell’Esedra di Villa Manin rappresenta un intervento
complesso e innovativo, capace di coniugare il rispetto per un
edificio storico vincolato con le pi? avanzate soluzioni
tecnologiche richieste dal mondo museale internazionale. Gli
spazi restituiti al pubblico comprendono 16 sale espositive
distribuite tra piano terra e primo piano, oltre a un secondo
piano caratterizzato da un’imponente spazialit? con arcate,
anch’esso destinato a esposizioni, seppur con standard
conservativi meno stringenti. L’intervento ha previsto anche la
realizzazione dei servizi accessori – biglietteria, bookshop,
armadietti, noleggio audioguide – indispensabili per accogliere i
visitatori. L’investimento complessivo di 7,4 milioni ha
consentito di soddisfare le esigenze dei musei prestatori e delle
compagnie assicurative, con impianti di climatizzazione avanzata,
sistemi di sicurezza antieffrazione e videosorveglianza
all’avanguardia, oltre a un nuovo impianto di illuminazione
studiato per valorizzare le opere in esposizione.
ARC/MA/gg
111455 SET 25
Trending
- Swim Race: consegna in Comune delle donazioni alle associazioni
- Agenzia nr. 1867 – Scuola Morelli di Barletta (FI): “Forza Italia in prima linea, il PD ed i ‘sinistri’ assenti
- Copasir, audizione Caravelli – Mercoledì alle 14
- Ambiente, via libera a assunzione di 94 agenti forestali. Savarino: «Con Governo Schifani nuova stagione nella tutela dell’ambiente e della legalità»
- Maternità. Quartapelle (PD): da governo Meloni solo politica dei cerotti. Servono risposte concrete per lavoratrici autonome
- Comunicato Stampa 1873/2026 Scuola in ospedale e istruzione domiciliare. La Regione mette a disposizione contributi per gli studenti che non possono frequentare. Mantovan: “Nessun alunno deve interrompere il proprio percorso scolastico perché è malato. È una questione di giustizia
- Significato e confini del diritto digitale contemporaneo – Lunedì alle 10 diretta webtv – Saluto di Ascani
- CONGRESSO LEGA, DELEGAZIONE PE: «PIENO SOSTEGNO ALLA CANDIDATURA DI MATTEO SALVINI»
- Conti pubblici. M. Matera (FdI): Dati Eurostat confermano la tenacia del governo Meloni
- MANOVRA, LOREFICE (M5S): VALANGA UTILI ENI, GOVERNO TIRI FUORI ATTRIBUTI
