(AGENPARL) - Roma, 10 Settembre 2025 - (AGENPARL) – Wed 10 September 2025 *UE. Piccolotti (Avs): Von der Leyen inadeguata, istituzioni ferme per
colpa di governi vassalli*
Ursula von der Leyen non dovrebbe continuare a guidare la Commissione
europea: non esprime una linea e non c’è nella sua azione un’idea per
costruire gli Stati Uniti d’Europa, cioè per cambiare le istituzioni in
modo da avere una stabilità.
Lo afferma Elisabetta Piccolotti di Alleanza Verdi Sinistra dai microfoni
de La7 nel corso di Coffee Break.
La situazione attuale è quella di un’Europa minacciata dall’interno
attraverso una guerra ibrida da parte di alcuni Paesi che ne fanno parte:
nessuno può prendere decisioni perché ci sono dei Stati che stanno
impedendo l’unità e che stanno impedendo di fare ciò che serve, che sono
vassalli – conclude Piccolotti – di altre potenze extra-Ue.
Lo rende noto l’ufficio stampa – Roma 10 settembre 2025
Trending
- Lunedì 19 ore 12 Conferenza stampa – Party Padel For Love: lo sport scende in campo per la solidarietà
- Ottobre Rosa, a Mestre prevenzione e sana alimentazione con Campagna Amica
- ERBA (SAP COMO): AGENTE GRAVEMENTE FERITO DURANTE SERVIZIO ANTIDROGA, SALVO GRAZIE A GIUBBOTTO ANTIPROIETTILE VOLUTO DAL SAP
- SCONTRI DURANTE CORTEI: PAOLONI (SAP), QUESTO NON È MANIFESTARE, MA PURA VIOLENZA
- Cisgiordania, Netanyahu mette in dubbio le accuse ai coloni
- Carburanti, Schifani sente Salvini: «Ministro sensibile a nostre proposte, al tavolo di Milano anche gli autotrasportatori siciliani»
- Comunicato Stampa – Bagheria – operazione congiunta dei Carabinieri e del Nipaaf – denunciate 6 persone e sequestrata un’area di 3000 metri quandri .doc
- L’Europa uniformi i sistemi fiscali degli Stati membri. Fino ad allora, un condono tombale per restituire giustizia e serenità agli italiani – Editoriale
- BANCA MONDIALE, CENTEMERO (LEGA): “BANGA INDICA MILANO TRA LE PIAZZE STRATEGICHE PER GLI INVESTIMENTI GLOBALI. UN SEGNALE IMPORTANTE PER L’ITALIA
- Fabio Cintioli: «La nuova guerra per il potere si combatte sull’economia. L’Europa deve cambiare rotta»