
I ministri degli esteri e della difesa dell’Unione Europea hanno raggiunto un compromesso per estendere il mandato della missione di addestramento militare in Ucraina, aprendo la strada all’addestramento delle truppe di Kiev direttamente sul territorio ucraino. La conferma arriva dall’Alto rappresentante per la politica estera dell’UE, Kaja Kallas, al termine di una riunione informale a Copenaghen.
“Oggi c’è un ampio sostegno all’espansione del mandato della nostra missione militare per fornire addestramento e consulenza all’interno dell’Ucraina,” ha dichiarato Kallas, spiegando che questo potrebbe includere l’invio di istruttori dell’UE presso accademie e istituzioni militari ucraine.
Non è stata ancora definita una tempistica precisa per l’inizio di queste attività, ma la decisione preliminare, che dovrà essere formalmente approvata dal Consiglio dell’UE, segna un passo significativo. Kallas ha sottolineato che l’UE non vuole permettere che la situazione del 2022 si ripeta una volta che il conflitto sarà terminato, suggerendo un impegno a lungo termine per la sicurezza e la difesa dell’Ucraina.