
Il presidente del Consiglio presidenziale libico, Mohamed al-Menfi, ha incontrato a Tripoli l’incaricato d’affari degli Stati Uniti, Jeremy Berndt, per discutere le modalità di rilancio del processo politico bloccato e rafforzare il coordinamento internazionale volto a una soluzione duratura della crisi libica.
Durante l’incontro, confermato da una dichiarazione ufficiale del Consiglio presidenziale, sono stati analizzati i recenti sviluppi politici con l’obiettivo di superare lo stallo attuale attraverso uno sforzo diplomatico congiunto. Entrambe le parti hanno sottolineato l’importanza di unificare le istituzioni statali e di aprire la strada a elezioni nazionali inclusive.
Un’attenzione particolare è stata dedicata anche alle tematiche dei diritti umani, con un focus sulle condizioni dei centri di detenzione e delle carceri. Al-Menfi e Berndt hanno riaffermato l’impegno condiviso per la giustizia, la trasparenza e il rispetto delle norme giuridiche internazionali.
L’incaricato d’affari statunitense ha ribadito il fermo sostegno degli Stati Uniti alla transizione democratica della Libia, lodando il ruolo di al-Menfi nel promuovere un dialogo inclusivo e un percorso di pace sostenibile. In un post sull’account ufficiale X dell’ambasciata USA, Berndt ha espresso apprezzamento per il lavoro del Comitato per gli accordi di sicurezza temporanei, che ha contribuito a ristabilire la calma a Tripoli e a rafforzare il cessate il fuoco.
Infine, ha sottolineato l’importanza di portare avanti il processo politico facilitato dalle Nazioni Unite, affermando che una pace duratura in Libia dipende dalla titolarità nazionale, supportata da un coordinamento internazionale coerente e continuo.
