(AGENPARL) - Roma, 5 Maggio 2025 - (AGENPARL) – Mon 05 May 2025 Zona industriale di Caltagirone, il pressing dell’Amministrazione comunale
sulla Regione siciliana: “Si eviti lo sfratto di 14 aziende. Salvare queste imprese
e cento posti di lavoro è un’assoluta priorità”
14 aziende insediate da più di 20 anni nella zona industriale di Caltagirone rischiano di
chiudere i battenti e circa 100 lavoratori di diventare disoccupati a seguito degli sfratti per morosità
notificati ai titolari delle suddette imprese da parte del Consorzio per l’Area di Sviluppo industriale
di Caltagirone in liquidazione, nel mese di febbraio. Eppure le aziende sin dal 2015 chiedono alla
Regione siciliana l’applicazione delle norme varate dall’Assemblea regionale, come quella stabilita
dall’art.79 della Legge 9/2015 che prevedeva la conversione dei contratti di locazione in contratti di
comodato d’uso gratuito o che, nella sua seconda formulazione, consentiva loro la possibilità di
acquisto con diritto di riscatto.
Gli imprenditori interessati dalle pendenze con la Regione siciliana – assessorato alle Attività
Produttive, prima di essere raggiunti dallo sfratto per morosità hanno costituito un comitato di fatto
ex art.79 e hanno interloquito con le istituzioni coinvolte allo scopo di individuare soluzioni in
grado di preservare capacità occupazionale e operatività di un comparto di fondamentale
importanza per l’economia di Caltagirone e dell’intero territorio.
Il 25 novembre 2024 il sindaco di Caltagirone Fabio Roccuzzo e l’Assessore alle Attività
produttive Piergiorgio Cappello, alla presenza di una delegazione di imprenditori, rappresentavano
al commissario liquidatore ex Asi le criticità rilevate dagli imprenditori insediati e chiedevano di
trovare “una soluzione condivisa che salvaguardasse aziende e lavoratori”. Ma nel mese di febbraio
del 2025 l’assessorato regionale delle Attività Produttive, anziché trovare la soluzione invocata,
notificava per mezzo del Consorzio ex Asi un ricorso per sfratto per morosità con il quale ha chiesto
al Tribunale di risolvere i contratti di locazione con i 14 imprenditori.
Questi ultimi, rappresentati da Francesco Cannizzo, hanno ribadito la volontà di acquistare i
capannoni e la disponibilità, raccolta dal sindaco di Caltagirone, a proseguire le proprie attività
professionali presso la zona industriale di Caltagirone.
“Pertanto – sottolineano il sindaco Fabio Roccuzzo e l’assessore alle Attività produttive
Piergiorgio Cappello – chiediamo all’assessore regionale alle Attività Produttive Edy Tamajo una
rapida soluzione del problema che scongiuri lo sfratto per morosità, nonché garanzie certe affinché
le imprese interessate non chiudano compromettendo un centinaio di posti di lavoro. Il Comune è
pronto, come sempre, a fare la propria parte”.
Caltagirone, 5 maggio 2025
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