(AGENPARL) - Roma, 7 Marzo 2025 - Nel magico mondo della Massoneria italiana, dove l’ordine e la tradizione dovrebbero regnare sovrani, spunta una nuova pratica che sembra uscita direttamente da una favola… o meglio, da un incubo burocratico. Ebbene sì, cari Fratelli e Sorelle, il Gran Maestro ha sfoderato un’inedita formula: la sospensione a tempo indeterminato, basata su misteriose “informative ricevute”.
Cosa conterranno mai queste oscure informative? Prove di tradimenti massonici? Segreti inconfessabili? O, più banalmente, il fatto che qualche Fratello ha osato pensare con la propria testa? Il provvedimento recita solennemente che i sospesi hanno perso “i requisiti previsti dalla Costituzione e Regolamento dell’Ordine per la permanenza nel Grande Oriente d’Italia”. Ma c’è un piccolo problema: la Costituzione del GOI non prevede sospensioni sulla base di un capriccio.
Diamo un’occhiata ai testi sacri dell’Ordine, ovvero agli articoli 15 e 32 lett. m) della Costituzione, che stabiliscono che:
“Il Gran Maestro: … m) può sospendere i Fratelli o le Logge nei casi previsti.”
Quindi, non c’è spazio per interpretazioni fantasiose: la sospensione non è un potere divino, ma un’azione regolata. Quali sono i casi previsti? Eccoli serviti:
