(AGENPARL) - Roma, 21 Gennaio 2025 - (AGENPARL) – mar 21 gennaio 2025 Tramvia, ecco la linea Prato-Campi Bisenzio, Giani: “Svolta per la
Piana”
Scritto da Lorenza Berengo, martedì 21 gennaio 2025 alle 16:29
Un tram veloce collegherà Prato a Campi Bisenzio. Non è più un’ipotesi;
la nuova infrastruttura non solo è risultata fattibile in base agli studi
preliminari finalizzati alla verifica delle alternative progettuali, ma è
anche quella individuata dal Collegio di Vigilanza (organo politico
dell’Accordo di programma per lo sviluppo rete tranviaria) fra gli
interventi finanziabili dallo Stato. Si tratta di un primo lotto funzionale
“Prato stazione Centrale – Campi Bisenzio” perfettamente in linea con
l’obiettivo di dotare il territorio di un sistema di trasporto pubblico di
collegamento fra le città di Prato e di Firenze, che ben si armonizza con
l’attuale rete tranviaria dell’area metropolitana fiorentina in fase di
realizzazione, che vede fra le sue direttrici principali la linea 4, con
sviluppo dalla stazione Leopolda (Firenze) fino al centro cittadino di
Campi Bisenzio. Il Tracciato di questo lotto ha un’estensione di circa 8
chilometri con 13 fermate previste. Dunque si sviluppa in gran parte nel
territorio del Comune di Prato (dal Capolinea posto in piazza Stazione
Centrale) e, nella parte finale, nel comune di Campi Bisenzio.
E stamani, in vista della scadenza del bando ministeriale (31 gennaio) per
la presentazione della documentazione relativa a questo tratto, il
presidente Eugenio Giani, insieme all’assessore ai trasporti Stefano
Baccelli, ai sindaci Ilaria Bugetti (Prato) e Campi Bisenzio (Andrea
Tagliaferri) ha presentato il progetto
“Ci siamo – ha detto il presidente Giani fortemente determinato a
rafforzare in quest’area il sistema tranviario-, il tram che in questo
primo lotto passa dalla stazione di Prato e ne attraversa il centro urbano
fino alla Villa Montalvo di Campi Bisenzio, rappresenta una svolta
importante che porterà il trasporto pubblico su ferro nella piana
fiorentina.
E’ una prima risposta, in attesa del completamento dell’opera con la
realizzazione anche del secondo lotto funzionale che collegherà Campi a
Firenze Peretola, connettendosi direttamente con la linea 2 della tranvia.
Sarà una rivoluzione epocale in un territorio che va visto nel suo
insieme, quello che io chiamo sistema FiPO (Firenze Prato) che raggruppa i
comuni della Piana, Prato, Firenze e Bagno a Ripoli per un totale di
800mila abitanti. Questo primo lotto – spiega Giani costerà 489milioni,
fra 10 giorni scade il termine del bando al Ministero dei Trasporti. Questo
– prosegue Giani – è uno degli interventi che presenteremo come Regione;
gli altri due sono il collegamento Careggi – Meyer, il secondo lotto di
collegamento per Sesto fiorentino e l’implementazione dei mezzi della linea
4.1. Avere la tranvia nella Piana significa avere molte meno macchine. Il
che agevolerebbe la vita a chi si muove per studio, per lavoro
quotidianamente su queste strade.”
Intanto, in attesa dei risultati del bando, la Regione è pronta a partire
con il progetto e 9,5milioni di euro già stanziati per gli 2026-2027.
“Rispetto alla tramvia a cui siamo abituati- ha proseguito Stefano
Baccelli-, siamo di fronte a uno strumento nuovo per il nostro paese. Ci
sono esempi analoghi in Francia in Germania: si tratta di un tram veloce
realizzato per la prima volta in Italia. Il primo lotto sono 8,3 km. Le
simulazioni dagli studi trasportistici prevedono qualcosa come 71.000
passeggeri al giorno e 21 milioni all’anno solo per questo primo lotto;
quasi 500 milioni di euro di intervento e un meccanismo per cui si
differenzia il tratto urbano anche rispetto alla distanza delle fermate,
circa 300 metri, dal tratto extraurbano, che sarà di circa il doppio.
Questo consentirà ai tram di raggiungere le tratte extraurbane anche a
velocità di 90 km/h. E’ utile perché nella piana fiorentina dobbiamo
connettere luoghi che non sono solo l’area urbana, come quella di Firenze,
ma combinare aree più concentrate, in termini di presenze, con aree più
rarefatte. Per quanto riguarda l’ok dei finanziamenti richiesti al
ministero, pensando alla linea per Sesto, ricordo che il presidente Giani
ha fatto delle scelte fortissime. Il primo lotto è stato praticamente
finanziato esclusivamente dalla Regione con risorse europee. Però non
possiamo fare tutto da soli. In altre occasioni abbiamo avuto finanziamenti
su avvisi ministeriali di questa natura e quindi l’auspicio è che venga
finanziata quella che è davvero una novità assoluta, una proposta che
può essere ripetuta in altri territori italiani”
“E’ un’opera strategica – ha spiegato la sindaca Bugetti- che migliorerà
la viabilità urbana e interprovinciale in un territorio così densamente
urbanizzato come quello tra Prato e Firenze. E’ una risposta concreta ai
bisogni di mobilità dei nostri cittadini. Ringrazio il presidente Giani
per aver scelto di candidare questo progetto al bando ministeriale in tempi
così rapidi. Certo, vi vorrà del tempo per vedere l’opera in funzione ma
intanto oggi gettiamo le basi per arrivare a questo obiettivo”
Per il sindaco Tagliaferri “Campi Bisenzio è al centro della mobilità
fiorentina, e questa nuova infrastruttura rappresenta un passo fondamentale
in questa direzione. È un’opera che considero salvifica per la viabilità
del nostro territorio, perché non solo collegherà due province, ma lo
farà in tempi rapidi. L’importanza di quest’opera è enorme, poiché
diventerà l’infrastruttura ‘del lavoro’, offrendo un mezzo di trasporto
quotidiano più agevole per chi lavora e studia”
Ma vediamo il percorso previsto nel progetto che prevede anche la
realizzazione di 4 parcheggi scambiatori:
Dal capolinea in piazza Stazione Centrale la linea prosegue su ponte alla
Vittoria e viale Vittorio Veneto, da qui imbocca via Tacca, per poi
proseguire su via Ferrucci. Superate le due rotatorie in prossimità
dell’intersezione tra via Ferrucci e viale della Repubblica il tracciato
percorre viale della Repubblica e via Berlinguer. Una volta attraversata
l’intersezione con viale Leonardo da Vinci, tra viale della Repubblica e
via Berlinguer l’infrastruttura passa da un contesto urbano ad uno
extraurbano, mutano dunque le distanze tra fermata e fermata (che
aumentano), la velocità di esercizio (che aumenta) e la frequenza dei
mezzi (che diminuisce, passando da 4 a 8 minuti).
In prossimità dell’intersezione con via Zipoli, il tracciato prosegue fino
all’attraversamento dell’autostrada A11, nel quale è previsto mediante la
realizzazione di un nuovo viadotto tranviario.
Successivamente il tram procede in affiancamento a via Berlinguer. Superata
la rotatoria situata all’intersezione tra via Moro e via Berlinguer, per
cui è necessaria la realizzazione di un nuovo viadotto tranviario, il tram
si immette in via Moro. Da via dei Confini prosegue in direzione est fino a
intersecare la rotatoria esistente con via Parigi. Superata l’intersezione
con via dei Confini, la linea tranviaria prosegue su un viadotto di nuova
realizzazione fino ad attestarsi su via Paolieri per poi attestarsi al
previsto capolinea di Campi Bisenzio, superata villa Montalvo.E quattro
parcheggi scambiatori e un nuovo deposito a servizio della linea, ubicato
nel Comune di Prato, situato a ovest di via Berlinguer.
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