
(AGENPARL) – mer 08 gennaio 2025 BONIFICA EX AMGA, DA LUNEDÌ VIA AI LAVORI PER LA RIQUALIFICAZIONE URBANA
DELL’AREA. VICESINDACO: “INTERVENTI NECESSARI PER TRASFORMARE QUEST’AREA DA
TEMPO DEGRADATA E ABBANDONATA”. SAVINI: “GRAZIE AI FONDI PNRR POSSIAMO
INTERVENIRE SU AREA DI 5.500 METRI QUADRI ALLE PORTE DELLA CITTÀ”
Ferrara, 8 gen – Partiranno lunedì 13 gennaio le attività di cantiere
all’Ex Amga. Sono infatti stati affidati i lavori di bonifica relativi al
sito denominato “Ex Amga” di via Bologna (ai numeri civici 12, 15 e 17).
L’intervento di bonifica e di messa in sicurezza è finanziato con fondi
PNRR (Missione 2 Componente 4 Investimento 3.4), intercettati dal Comune di
Ferrara. Riguarda una delle zone industriali più centrali della città che,
una volta dismesse, hanno lasciato in eredità i cosiddetti “siti orfani”,
cioè aree caratterizzate da contaminazioni dei terreni e delle acque di
falda.
Nel 2021 era già stato demolito lo stabile presente, dismesso e inagibile
dai tempi del sisma (2012). Ora il percorso di rigenerazione e
riqualificazione urbana prosegue. Accettando la sfida della transizione
ecologica voluta dal PNRR – Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza,
l’Amministrazione comunale ha scelto di risanare e ripristinare questo sito
in termini ambientali, promuovendo la tutela del territorio e gettando le
basi per un nuovo utilizzo dell’area.
“L’Ex Amga sorge a pochi passi dal centro storico ed è inserito in un’ampia
area oggetto di diversi e importanti interventi di riqualificazione
riguardanti l’accesso sud della città, tra cui piazza Travaglio, Porta
Paola e Casa dell’Ortolano. Ora, grazie ai lavori di bonifica e
rigenerazione urbana, i ferraresi potranno riappropriarsi di un’ampia area
ex industriale che si trova in prossimità delle Mura e del suo centro”, è
il commento del vicesindaco con delega all’ambiente e alle opere pubbliche
Alessandro Balboni. “Dopo le necessarie opere di scavo, con l’intervento in
corso sarà possibile rigenerare l’attuale terreno grazie alla sua
asportazione e sostituzione con altro di buona qualità e con la posa di
sistemi che proteggono il terreno sottostante. È prevista inoltre la
realizzazione di interventi che consentano di iniziare il percorso verso la
bonifica delle acque di falda. Sarà un passo necessario per trasformare
finalmente quest’area degradata, e in parte abbandonata, che in futuro
potrà diventare un nuovo parco verde attrezzato, offrendo un nuovo accesso
alle Mura”, conclude il vicesindaco.
“Questa importante fase di avvio lavori è un’ulteriore conferma della
strategia più ampia di
rigenerazione urbana e ambientale promossa dall’Amministrazione comunale,
oltre che un passo significativo verso la tutela del nostro territorio e
della salute pubblica. Grazie ai fondi PNRR, possiamo intervenire su
un’area di circa 5500 metri quadri rientranti nella tipologia di “siti
orfani”, cioè siti contaminati che non sono stati bonificati dai
responsabili o dai proprietari perché inadempienti o sconosciuti.
L’investimento che il Comune è riuscito ad aggiudicarsi attraverso la
Regione, quindi, mira a sanare questa anomalia al principio “chi inquina
paga”, attraverso un intervento di riqualificazione sostanziale che
favorirà un nuovo utilizzo sostenibile dello spazio, trasformandolo in
un’opportunità per il futuro della città”, aggiunge l’assessore con delega
al PNRR Francesca Savini.
I lavori prevedono una prima fase in cui si effettuerà lo scavo e lo
smaltimento del primo metro di terreno in alcune aree risultate contaminate
e la posa sul fondo di geocompositi necessari per implementare la
protezione del terreno e della falda sottostante e per consentire il
corretto ripristino delle aree con nuovo terreno certificato.
La seconda fase di intervento riguarda la messa in sicurezza delle acque
sotterranee mediante iniezioni di composti specifici che consentono la
degradazione degli inquinanti presenti.
Nell’intero periodo dei lavori l’area sarà interdetta all’accesso ai non
addetti per questioni legate alla sicurezza e per garantire il corretto
svolgimento dei lavori. Il finanziamento PNRR complessivo è di 975.433,00
euro. La durata prevista degli interventi, aggiudicati dalla Ditta DE.MA
srl, è di meno di un anno.
Sempre per l’area Ex Amga, il Comune di Ferrara ha da poco candidato un
progetto al Bando regionale Rigenerazione Urbana 2024, su proposta del
vicesindaco con delega ai lavori pubblici Alessandro Balboni, per dare
forma a una nuova area verde a pochi passi dal centro storico, che creerà
un cono visivo da via Bologna alle Mura e casa dell’Ortolano, corte
colonica presente nel sottomura Sud recentemente recuperata per finalità
turistiche e educative. L’intervento complessivo è di 2 milioni e mezzo, di
cui 1,250 milioni euro saranno a carico del Comune e 1,250 milioni di euro
– se il progetto risulterà vincitore – intercettati dal Bando Rigenerazione
Urbana. Prevede la creazione di un’area verde di collegamento del vallo
delle Mura con la città. Il passaggio agevolerà l’accesso al centro
storico, rendendo l’area più attrattiva per cittadini, turisti e ciclisti,
valorizzando il cicloturismo.
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In allegato lo stato attuale dell’area Ex Amga
*Ferrara Rinasce*
*Comune di Ferrara*
Per informazioni
Anja Rossi
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