(AGENPARL) - Roma, 27 Novembre 2024 - (AGENPARL) – mer 27 novembre 2024 **Oltre 2 milioni per abbattere le barriere architettoniche nelle case,
soddisfatti Giani e Spinelli **
/Scritto da Marco Ceccarini, mercoledì 27 novembre 2024/
“L’abbattimento delle barriere architettoniche all’interno delle civili
abitazioni rappresenta un importante indice di civiltà per una comunità.
La Regione, da anni, sta attivando e distribuendo risorse destinate alla
realizzazione di interventi da parte dei cittadini che necessitano di
abbattere le barriere architettoniche in modo da favorirne l’accessibilità
e l’inclusione. Anche quest’anno mettiamo a disposizione di questi
cittadini oltre 2 milioni di euro”.
Ad affermarlo, a commento della delibera approvata dalla Giunta regionale
sui contributi per l’abbattimento delle barriere architettoniche nelle
civili abitazioni, è il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani.
Il provvedimento, approvato su proposta dell’assessora alle Politiche
copertura del fabbisogno 2024. La cifra verrà erogata dalla Regione ai
Comuni, alle Unioni di Comuni e alle Società della Salute che, a loro
volta, la assegneranno, ripartita, alle persone con disabilità che ne
hanno fatto richiesta e che sono state inserite in graduatoria. Si tratta
delle domande presentate nel 2023 ai Comuni, i quali nel corso del 2024
hanno effettuato le istruttorie.
“Accessibilità ed autonomia sono aspetti decisivi per la qualità di
vita delle persone con disabilità”, sottolinea l’assessora Spinelli.
“L’abbattimento delle barriere architettoniche nella propria casa è un
importante aspetto. Questa azione sta contribuendo negli anni alla
realizzazione di interventi diffusi in tutta la Toscana. Il nostro
obiettivo è favorire la possibilità che le persone con disabilità
possano muoversi liberamente anche nella dimensione domestica”.
Il regolamento 11/R del 2005 di attuazione della legge regionale 47/91
sull’abbattimento delle barriere architettoniche, in particolare, prevede
che i cittadini che si trovano in condizione di disabilità e che devono
provvedere alla eliminazione di barriere architettoniche negli edifici in
cui sono residenti, possano presentare domanda per accedere al contributo
regionale. Tali domande devono essere presentate al proprio Comune di
residenza entro il 31 dicembre di ogni anno.
Entro la fine del mese di marzo dell’anno successivo, i Comuni devono
predisporre la graduatoria delle domande ricevute che hanno ottenuto una
valutazione positiva. Entro il 30 giugno, poi, i Comuni trasmettono alla
Regione il numero delle domande in graduatoria e l’entità del contributo
richiesto. Sulla base di questo la Regione predispone il provvedimento di
riparto delle risorse.
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