(AGENPARL) - Roma, 22 Novembre 2024 - (AGENPARL) – ven 22 novembre 2024 **Welfare, 22 milioni per terzo settore e welfare. A dicembre la firma
dell’accordo **
**Giani e Spinelli illustrano la pre-intesa e la scelta politica da cui
nasce**
/Scritto da Walter Fortini, venerdì 22 novembre 2024 alle 14:20/
Un impegno economico, che vale 22 milioni di euro in tre anni (fino al
2027), ed una precisa scelta politica. “Quella – sottolinea il presidente
della Toscana, Eugenio Giani – di salvaguardare e riconoscere l’importante
valore sociale del lavoro delle cooperative a supporto del settore
socio-sanitario, pilastro e nota caratteristica del welfare toscano. Una
scelta per salvaguardare l’equilibrio del sistema”. “Una scelta –
evidenzia ed aggiunge l’assessora alle politiche sociali, Serena Spinelli –
che coniuga qualità del lavoro e qualità dei servizi e che per noi
costituisce anche un modello economico: un modello che parte dell’impegno
per la collettività e dalla valorizzazione delle competenze”.
L’accordo, illustrato da presidente e assessora nel corso di una conferenza
stampa alla presenza dei rappresentanti del mondo delle cooperative e delle
organizzazioni sindacali, sarà firmato entro il mese di dicembre.
Il prologo della vicenda è costituito dal rinnovo, a febbraio 2024, del
contratto collettivo nazionale di lavoro per le cooperative sociali
2023-2025, che ha migliorato le condizioni economiche dei lavoratori e
delle lavoratrici del settore. A parità di risorse e con gli appalti già
in essere, gli aumenti rischiavano però di tramutarsi in minori servizi o
razionalizzazioni che avrebbero penalizzato il welfare toscano.
“Sappiamo – chiosa Spinelli – che il welfare regionale poggia anche sulla
capacità del sistema cooperativo di produrre servizi di qualità e
percorsi di inclusione lavorativa di persone con fragilità o in condizioni
di svantaggio”.
La Regione ha così deciso di mettere a disposizione del sistema delle
aziende sanitarie 10 milioni di euro nel 2025 per l’adeguamento dei servizi
in appalto e 12 milioni di euro tra il 2026 e il 2027 per l’incremento dei
servizi a tariffa. “Un impegno a salvaguardia dei servizi di welfare resi e
dell’equilibrio dell’intero sistema: un impegno a sostegno di migliori e
giuste retribuzioni per i lavoratori” precisa Giani. E affinchè la
ricaduta sia certa e uniforme, sarà aggiornata anche la normativa che
risale a venti anni fa, in modo da fare del contratto cooperative sociali
il contratto di riferimento.
Soddisfazione da parte del mondo delle cooperative, ovvero le centrali
Confcooperative-Federsolidarietà, Legacoop Toscana Dipartimento Welfare e
Agci-Imprese Sociali. “Siamo molto soddisfatti – dicono – per le risorse
aggiuntive decise dalla Regione Toscana a sostegno della cooperazione
sociale e dei servizi sociosanitari, una decisione che arriva al termine di
un percorso di lavoro lungo e complesso”. “Occorre garantire –
aggiungono – che i fondi siano orientati a sostegno delle realtà che
operano sul territorio. Rimaniamo a disposizione per collaborare in ogni
fase di questo percorso, affinché benefici concreti arrivino a tutto il
settore cooperativo e ai suoi lavoratori”.
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