(AGENPARL) - Roma, 24 Ottobre 2026 - Secondo il Wall Street Journal, le forze americane stanno caricando nuove munizioni sulla portaerei nel Mar Arabico, in vista di possibili operazioni contro l’Iran. I preparativi non equivalgono a un ordine di attacco.
Gli Stati Uniti stanno rafforzando la preparazione militare nel Mar Arabico, dove la portaerei USS George Washington viene rifornita di munizioni in vista di possibili nuove operazioni contro l’Iran. A riferirlo è il Wall Street Journal, che descrive il caricamento di armamenti destinati a un’eventuale campagna di bombardamenti, tra cui bombe progettate per colpire strutture fortificate e sotterranee.
La giornalista Shelby Holliday, durante una visita a bordo della portaerei, ha osservato numerose casse di munizioni e le operazioni dei marinai impegnati nel rifornimento degli armamenti e nella preparazione degli aerei. Secondo i funzionari statunitensi citati dal quotidiano, le forze americane si stanno predisponendo all’eventualità di una nuova ondata di attacchi.
Tra le armi menzionate dal Wall Street Journal figurano munizioni per attacchi a distanza e bombe anti-bunker, utilizzabili contro installazioni militari fortificate e infrastrutture sotterranee. Il giornale indica tra i possibili obiettivi anche strutture legate al programma nucleare iraniano, senza riferire che sia già stata approvata una specifica operazione contro tali siti.
I preparativi avvengono in un contesto di forte tensione tra Washington e Teheran. Il caricamento delle munizioni e la predisposizione dei velivoli documentano il rafforzamento della capacità operativa americana nella regione, ma non costituiscono la conferma che il presidente Donald Trump abbia ordinato nuovi bombardamenti.
